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Ecr, il Mediterraneo deve tornare protagonista per un’Europa forte
19 Luglio 2026

Ecr, il Mediterraneo deve tornare protagonista per un’Europa forte

Ecr, il Mediterraneo deve tornare protagonista per un’Europa forte (PPN ADI) – Catania, 18 luglio –
Un Mediterraneo più sicuro per un’Europa più forte. Questo il titolo dell’evento di due giorni organizzato a Catania dall’Ecr party (Conservatori e Riformisti europei) con focus su migranti, libertà di navigazione, crescita delle isole. Si è discusso di controllo delle frontiere, libertà di navigazione, cooperazione con l’Africa, crescita delle isole, per delineare una strategia per il confine Sud dell’Unione.
“Il protagonismo della Sicilia dimostra anche l’impegno del governo italiano nel ridurre il divario tra Nord e Sud. Lo stesso obiettivo deve essere perseguito a livello europeo. La sicurezza del Mediterraneo è fondamentale, ma quella dell’Ue, come dimostrano la guerra in Ucraina e gli altri scenari di crisi, non si gioca soltanto sul fronte meridionale. È necessario, però, che la Nato attribuisca maggiore attenzione e
importanza al fianco Sud dell’Alleanza” ha dichiarato Antonio Giordano, segretario generale di Ecr party.
“La sfida è passare dalla gestione delle emergenze a una strategia comune, capace di tenere insieme sicurezza, sviluppo e cooperazione con i Paesi della sponda meridionale” ha proseguito Giordano.

“Stiamo lavorando per riformare la Politica di coesione. Le parole chiave sono flessibilità e semplificazione”, ha spiegato nel suo intervento sul futuro delle politiche europee il vicepresidente esecutivo della Commissione Ue, Raffaele Fitto, richiamando la necessità di strategie mirate anche per le isole e per la condizione di insularità.

Secondo Kaush Arha, presidente del Free & Open Indo-Pacific Forum “la Sicilia può diventare la Singapore d’Europa”. Nella giornata di domenica, la delegazione di Ecr si sposta a Palermo per partecipare alla fiaccolata in memoria dei giudici Falcone e Borsellino e delle donne e uomini caduti
con loro, nel contrasto alla mafia.