Passa al contenuto principale
Seguici su:
Tieniti aggiornato:
Mobilità: pubblicato il Rapporto trimestrale dell’Osservatorio (I – 2026)
30 Luglio 2026

Mobilità: pubblicato il Rapporto trimestrale dell’Osservatorio (I – 2026)

Mobilità: pubblicato il Rapporto trimestrale dell’Osservatorio (I – 2026) – Roma, 30 luglio 2026 – (PPN ADI) – Pubblicato il Report del primo trimestre 2026 sulle tendenze della mobilità degli italiani, predisposto dalla Struttura Tecnica di Missione (STM) del MIT e che raccoglie i dati degli operatori multimodali nazionali, delle Direzioni Generali del MIT e dei principali centri studi del settore.

Con riferimento alle abitudini di mobilità degli italiani, dall’analisi dei primi tre mesi dell’anno emerge che ogni giorno in Italia si mettono in movimento circa 36 milioni di persone, poco più di sette italiani su dieci, per un totale di oltre 91 milioni di spostamenti quotidiani. La distanza media di ogni spostamento è scesa in un anno del 3,8%, a poco più di 23 chilometri, e due viaggiatori su tre si muovono entro i 50 chilometri dal luogo di origine.

Nel primo trimestre 2026 la domanda cresce su quasi tutte le modalità rispetto allo stesso periodo del 2025: il trasporto aereo passeggeri segna +5%, l’Alta Velocità ferroviaria +1%, il traffico dei veicoli leggeri sulla rete autostradale in concessione +2%. Il confronto con il 2019 mostra un sistema che ha ampiamente superato i livelli pre-pandemia di Covid – 19.

Il report restituisce anche un Paese che si muove in modo molto diverso da regione a regione. La quota di popolazione che si sposta ogni giorno varia da circa il 65% in Liguria, Puglia, Sicilia e Sardegna a valori vicini all’80% in Marche, Umbria e Abruzzo. Gli spostamenti che escono dai confini regionali sono in media il 6% nei giorni feriali, ma scendono all’1-2% nelle isole e salgono al 14-18% in Basilicata e Molise, dove si percorrono anche i chilometri pro capite più alti d’Italia.

Il volume aggiorna inoltre l’analisi del parco veicolare e delle immatricolazioni su dati ACI (2025), la distribuzione del traffico aereo passeggeri e merci per area geografica su dati ENAC (2025), i traffici marittimi con dettaglio trimestrale (2025) e i dati del trasporto pubblico locale dell’Osservatorio nazionale del MIT (2024).

Ricordiamo che le analisi sono realizzate al fine di monitorare l’evoluzione e le esigenze del settore dei trasporti e della logistica, anche per meglio pianificare e programmare gli investimenti nelle infrastrutture e nei servizi di trasporto.

https://www.primapaginanews.it/adi-news