AI, Centemero: “Porterò all’ONU la candidatura di Milano come hub internazionale per la governance etica dell’AI”
AI, Centemero (ApM): “Porterò all’ONU la candidatura di Milano come hub internazionale per la governance etica dell’AI” – Milano, 8 agosto – (PPN ADI) – “L’Italia ha davanti un’opportunità strategica: non limitarsi a partecipare al dibattito sull’intelligenza artificiale, ma contribuire a costruirne la futura governance globale. Il policy paper dell’American Chamber of Commerce in Italy e il successivo intervento del Managing Director Simone Crolla indicano una strada concreta: candidare Milano a ospitare una futura piattaforma o organismo delle Nazioni Unite dedicato alla governance etica dell’intelligenza artificiale. È una proposta che condivido pienamente.” Lo dichiara Giulio Centemero, deputato della Lega e Presidente dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo (PAM). “La Parliamentary Assembly of the Mediterranean gode dello status di Osservatore presso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Per questo, in qualità di Presidente della PAM, parteciperò ai lavori dell’Assemblea Generale di settembre a New York e mi farò promotore di questa proposta nei confronti dei partner internazionali. La diplomazia parlamentare può contribuire a costruire il consenso necessario affinché Milano sia considerata una sede naturale per le future strutture multilaterali dedicate alla governance dell’intelligenza artificiale. Questa non è una candidatura simbolica né un’operazione di marketing territoriale. Milano – spiega Centemero – rappresenta uno dei principali ecosistemi europei dell’innovazione: università di eccellenza, ricerca scientifica, imprese tecnologiche, finanza, venture capital e data center costituiscono un insieme di competenze che pochi altri territori possono mettere a disposizione della comunità internazionale. La proposta avanzata da AmCham si inserisce perfettamente nel percorso già avviato dalle Nazioni Unite e merita di essere sostenuta con convinzione. Come ricorda anche Simone Crolla, le grandi istituzioni internazionali non si costruiscono quando le decisioni sono già state prese, ma durante il processo che ne definisce il mandato e la sede. È questo il momento in cui l’Italia deve essere protagonista. La PAM, che riunisce parlamenti di Europa, Mediterraneo, Medio Oriente e Africa, può offrire un contributo concreto, favorendo il dialogo politico e parlamentare attorno a una governance dell’intelligenza artificiale fondata sull’innovazione, sulla responsabilità e sulla centralità della persona. Se vogliamo che l’Italia sia protagonista della rivoluzione dell’intelligenza artificiale – conclude – dobbiamo avere l’ambizione di contribuire non solo allo sviluppo delle tecnologie, ma anche alla costruzione delle istituzioni internazionali che ne definiranno le regole per i prossimi decenni.”