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Infrastrutture sostenibili: AIS ne ha discusso al Meeting di Rimini con TELT Lyon Turin
27 Agosto 2026

Infrastrutture sostenibili: AIS ne ha discusso al Meeting di Rimini con TELT Lyon Turin

Infrastrutture sostenibili: AIS ne ha discusso al Meeting di Rimini con TELT Lyon Turin – Rimini, 27 agosto 2026 – (PPN ADI) – Nel confronto promosso da TELT Lyon Turin sul tema “La persona al centro delle infrastrutture DEL e PER il futuro” AIS, Associazione Infrastrutture Sostenibili riafferma il ruolo di “pioniere coraggioso” per accelerare la transizione green e valorizzare i principi dello stakeholder engagement nella realizzazione delle grandi opere europee. Un incontro per parlare di sostenibilità e del ruolo della persona nella progettazione delle infrastrutture del futuro.

“Le linee guida dello sviluppo sostenibile e la realizzazione delle grandi infrastrutture richiedono una governance responsabile, aperta all’ascolto e trasparente, capace di affiancare alle competenze ingegneristiche quelle umanistiche e sociali”. È il messaggio emerso mercoledì 26 agosto al Padiglione del MASE al Meeting di Rimini durante la tavola rotonda “La persona al centro delle infrastrutture DEL e PER il futuro”, promossa da TELT in collaborazione con AIS, Associazione Infrastrutture Sostenibili. 

L’evento ha visto l’intervento conclusivo del Presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, che ha tirato le fila del dibattito incentrato sulla necessità di passare da un mero approccio burocratico a una trasformazione culturale dell’intera filiera infrastrutturale. 

L’intervento del Presidente AIS Lorenzo Orsenigo

Richiamando il messaggio rivolto da Papa Leone al Meeting 2026 sulla necessità di “pionieri coraggiosi” nell’ora delle responsabilità, Orsenigo ha ricordato le origini e la missione di AIS, fondata nel giugno 2020 nel pieno della crisi pandemica. Nata con soli quattro soci fondatori, AIS oggi riunisce 150 tra i più autorevoli player della filiera — che esprimono oltre il 3% del PIL nazionale — con l’obiettivo di accelerare la sostenibilità infrastrutturale. In questo concetto si inserisce anche una corretta gestione dello Stakeholder Engagement cui AIS ha dedicato il position paper 6 Stakeholder Engagement e infrastrutture sostenibili, finalizzato a migliorare le relazioni e la governance, riducendo conflittualità, tempi e costi per generare valore condiviso. 

“La corretta gestione dello Stakeholder Engagement è essenziale per affrontare le complesse sfide legate alle infrastrutture in modo efficiente e lungimirante”, ha dichiarato Lorenzo Orsenigo nel suo intervento. “Grazie al contributo di stazioni appaltanti e imprese tra le più grandi e specializzate in Italia, AIS ha individuato un approccio che non solo migliora la qualità delle relazioni e la governance di progetto, riducendo le conflittualità, ma è in grado di ridurre significativamente tempi e costi di realizzazione delle opere, generando processi virtuosi di crescita economica e sociale che vanno oltre la dimensione dell’infrastruttura stessa. In quest’ottica la Torino Lione è indubbiamente un laboratorio di innovazione, un banco di prova per la sostenibilità, quale chiave di volta per il cambio di paradigma: da impatto a valore. Lo dimostra la sua storia, lo dimostrano le dimensioni e la peculiarità che contraddistingue i cantieri, dichiarati di interesse strategico nazionale”.

Il coinvolgimento dei portatori d’interesse rappresenta quindi sempre più un aspetto determinante nella pianificazione e nella realizzazione delle infrastrutture, assumendo un’importanza centrale per attrarre e attivare investimenti in infrastrutture sostenibili in grado di generare sviluppo e valore condiviso e sostenibile nel lungo termine. 

I documenti tecnici AIS presentati all’evento

Nel corso del panel, oltre al PP su Stakeholder Engagement e infrastrutture sostenibili, sono stati approfonditi anche altri due documenti strategici sviluppati da AIS per dotare committenze, imprese e istituzioni della necessaria “cassetta degli attrezzi”: 

Il PP #9 – Sicurezza sul lavoro: focalizzato sull’evoluzione della cultura della sicurezza tramite soluzioni digitali, partecipazione e sostenibilità nei cantieri e il PP #5 – Il Cantiere Sostenibile: la linea guida per la misurazione oggettiva dei criteri di sostenibilità nei bandi e nell’esecuzione dei lavori, divenuta ad inizio 2025 la prassi di riferimento UNI PdR 172. 

Durante la tavola rotonda sono stati sottolineati anche i risultati più significativi del lavoro di AIS, come l’introduzione della relazione di sostenibilità dell’opera nel nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023) fortemente promossa e indirizzata dal contributo tecnico dell’Associazione, con l’obiettivo di rendere la sostenibilità un parametro strutturale e misurabile.

La tavola rotonda è stata coordinata da Manuela Rocca – Direttore Generale Aggiunto, TELT ed ha visto la partecipazione dei soci AIS Giuseppe Amaro – fondatore e direttore tecnico GAe Engeneering Srl e Patrizia Vianello – fondatrice e Dirigente di Ambiente SPA e del contributo scientifico di Edoardo Favari, Docente, Dipartimento di Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano. 

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