Infrastrutture, FiberCop. Semestre in linea coi target
Infrastrutture, FiberCop. Semestre in linea coi target – Milano, 7 settembre 2026 – (PPN ADI) – Il primo semestre del 2026 per FiberCop si è chiuso con ricavi per 1.786 milioni di euro, in leggera flessione rispetto agli 1.862 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. L’Ebitdaal organico pari a 810 milioni, stabile rispetto al 2025. In una nota si legge che i risultati “mostrano una performance che si conferma in linea con il budget e la guidance per l’anno”. L’ebitdaal organico è atteso in crescita del 10% nell’intero 2026. Il programma di rollout FTTH, dal punto di vista industriale, prosegue secondo i piani: 15,3 milioni di abitazioni sono state raggiunte nei primi sei mesi del 2026 (+1 milione rispetto al 2025). Sono stati centrati al 100% gli obiettivi del PNRR. I risultati finanziari del semestre “confermano la solidità della strategia aziendale e la capacità della società di raggiungere gli obiettivi operativi prefissati. La crescita sostenuta dell’FTTH, il conseguimento degli obiettivi previsti dal PNRR per il rollout della fibra in Italia e i continui progressi registrati dal nostro programma di Transformation, hanno prodotto risultati tangibili in tutte le aree di attività”, ha dichiarato il presidente e ad, Massimo Sarmi. “La nostra infrastruttura nazionale sta inoltre evolvendo per rispondere alle nuove esigenze di connettività, con la trasformazione di un selezionato numero di centrali in oltre 100 edge data center distribuiti su tutto il territorio italiano. La costante espansione della rete in fibra, insieme a ulteriori interventi di efficientamento, ci consentono di confermare la guidance per il 2026”.
Gli investimenti complessivi da gennaio a giugno 2026 sono stati 1.177 milioni di euro, stabili nonostante l’accelerazione del rollout. FiberCop prevede che gli investimenti per l’intero esercizio siano inferiori alle stime iniziali, grazie al raggiungimento degli obiettivi di rollout a costi inferiori, alla conclusione degli investimenti legati al PNRR e alla progressiva riduzione dei costi di manutenzione derivante dagli incrementi di efficienza. Le linee attive gestite dall’azienda sono 13,4 milioni (+26% rispetto allo stesso periodo del 2025), con una quota di mercato sulle nuove attivazioni nette FTTH salita al 66% nei primi tre mesi del 2026. Si è aggiudicata anche la gara del Fondo nazionale Connettività per il rollout di ulteriori 700mila abitazioni entro il 2030 nelle aree oggetto di intervento pubblico.