DL PA, ANCE: “Ipotesi cancellazione anagrafe antimafia è un rischio di incertezza”
DL PA, ANCE: “Ipotesi cancellazione anagrafe antimafia è un rischio di incertezza” – Roma, 8 settembre 2026 – (PPN ADI) – “L’articolo 18, comma 5, interviene sul tema dell’anagrafe antimafia a cui devono essere necessariamente iscritti gli esecutori degli interventi di ricostruzione pubblica e privata nei Comuni colpiti dagli eventi sismici dopo il 2016. La norma introduce ex novo un’ulteriore ipotesi di cancellazione dall’anagrafe antimafia che la struttura di missione deve disporre su proposta del commissario ove ricorrano i presupposti. Inoltre, la modifica prevede che sia il commissario straordinario a provvedere con propria ordinanza alla definizione dei criteri per l’individuazione della fattispecie rilevante ai fini della cancellazione. Tale disposizione desta preoccupazione in quanto determina una significativa estensione della possibilità di cancellazione dall’anagrafe attraverso il riferimento a situazioni e ipotesi molto ampie e non espressamente tipizzate dalla norma. Vi è, dunque, un’applicazione non uniforme della disciplina e uno sconfinamento degli spazi di discrezionalità nella valutazione degli stessi”. Così il vicepresidente Opere Pubbliche dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili, Francesco Tuccillo, in audizione davanti alle commissioni riunite Bilancio e Ambiente della Camera sul DL PA.
“La cancellazione tra l’altro non sembra essere subordinata all’esistenza di un provvedimento definitivo di accertamento – ha aggiunto – Pertanto la disposizione potrebbe consentire alla struttura di missione di disporre la cancellazione dall’anagrafe antimafia sulla base di vicende contrattuali in essere e non ancora definitivamente accertate. La previsione potrebbe determinare un eccessivo ampliamento dei margini di discrezionalità amministrativa nell’applicazione della misura, con conseguenti profili di incertezza per gli operatori economici, disparità di trattamento e ripercussioni negative sulla possibilità delle imprese di partecipare agli interventi”.