Infrastrutture. L’UE propone nuove regole per gli appalti, stima risparmi per 649 mln
Infrastrutture. L’UE propone nuove regole per gli appalti, stima risparmi per 649 mln – Roma, 9 settembre 2026 – (PPN ADI) – La Commissione europea, nella nuova proposta di regolamento sugli appalti pubblici nell’UE, ha stimato risparmi amministrativo per 649 milioni di euro l’anno. Il risparmio si dividerebbe in 80 milioni di euro per le stazioni appaltanti pubbliche e 570 milioni per gli operatori economici. A riferirlo è la CE in una nota. Questa proposta ha lo scopo di semplificare il quadro normativo, unendo in un unico regolamento direttamente applicabile le tre direttive che sono attualmente in vigore e riducendo da cinque a tre le procedure disponibili. Gli appalti pubblici valgono circa il 15% del PIL dell’UE e tra le misure principali figura anche un mercato digitale unico degli appalti, basato sull’interconnessione delle piattaforme nazionali di eProcurement e sul principio “once-only”. Il miglior rapporto qualità-prezzo diventa il metodo di aggiudicazione standard, con criteri qualitativi che dovranno valere almeno il 30%. Il testo dovrà ora essere negoziato da Parlamento europeo e Consiglio Ue prima dell’adozione.