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18 Settembre 2026

Giorgetti: “Shock guerre, a breve, si rifletterà inesorabilmente anche su bollette”

Giorgetti: “Shock guerre, a breve, si rifletterà inesorabilmente anche su bollette” – Roma, 18 settembre 2026 – (PPN ADI) – “Questo è un fine settimana che cade in un periodo economicamente e politicamente molto complicato a livello globale, quindi a livello europeo”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in collegamento durante l’evento “il Portofino talks 2026”.

“Abbiamo appena finito la sessione dell’Eurogruppo, dove si trattano i temi della competitività europea, della necessità di investire nell’Intelligenza artificiale, dell’essere in grado di recuperare il gap che ci separa dagli Stati Uniti e dalla Cina – aggiunge -. Ho sostenuto che sono cose molto importanti, ma ho fatto un intervento anche abbastanza netto e diretto rispetto alla realtà che stiamo vivendo oggi nell’economia del Vecchio continente e anche in Italia, soprattutto sotto l’aspetto dello shock che è derivato dalla crisi in Ucraina e nel Medio Oriente: lo shock energetico. Si è manifestato sicuramente dappertutto per le famiglie sull’incremento del prezzo dei carburanti, ed è quello più visibile, ma in prospettiva, a breve, si rifletterà inesorabilmente sulle bollette delle famiglie e delle imprese”.

“Noi non possiamo dimenticare che l’Italia è un Paese trasformatore, un Paese manifatturiero, un Paese industriale, cioè dove l’industria conta ancora qualcosa, anche se per gli europei questo, diciamo, è meno rilevante”, aggiunge Giorgetti.

“La Germania e l’Italia sono i due Paesi che ancora oggi gestiscono tanta energia per potere soddisfare questo tipo di vocazione economica e questo, naturalmente, è un grave problema di competitività che comincia ad affliggere le nostre industrie. Questo è un primo tema su cui ho richiamato tutti a quella che io considero un’autentica emergenza sotto il profilo economico e anche sotto il profilo della possibilità di competizione, perché il prezzo dell’energia è un po’ diverso da un Paese all’altro”.

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