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18 Settembre 2026

La Spezia, al Forum “Risorsa Mare” sottoscritto un Manifesto per il futuro dell’economia del mare

La Spezia, al Forum “Risorsa Mare” sottoscritto un Manifesto per il futuro dell’economia del mare – La Spezia, 18 settembre 2026 – (PPN ADI) – Nel corso della quarta edizione del Forum “Risorsa Mare”, promossa da TEHA Group insieme al Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, è stato presentato e sottoscritto il Manifesto Marittimo della Spezia , documento programmatico che identifica le priorità strategiche per il futuro dell’economia del mare italiana e individua tre obiettivi condivisi al 2035 per rafforzare il ruolo dell’Italia nel contesto euro -mediterraneo.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il sistema mare rappresenti uno dei principali asset strategici
del Paese in termini di crescita economica, occupazione, competitività industriale e sicurezza nazionale. Il Manifesto richiama l’attenzione sulle g randi trasformazioni che stanno interessando il settore marittimo a livello globale, dalla crescente instabilità geopolitica lungo le principali rotte commerciali alla transizione
energetica, dalla competizione internazionale nella cantieristica e nei trasporti marittimi fino alle sfide
della digitalizzazione e dell’automazione.
Il documento individua tre obiettivi strategici condivisi per il prossimo decennio. Il primo, rafforzare la leadership marittima di Italia ed Europa nelle tecnologie e nelle filiere del mare; il secondo, garantire la sicurezza del sistema mare e delle infrastrutture strategiche, comprese quelle digitali e, infine, promuovere una crescita sostenibile attraverso la transizione energetica e l’innovazione tecnologica, generando valore economico e occupazione qualificata.
Il Manifesto riconosce nell’istituzione del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare un
presidio fondamentale per garantire continuità alle politiche dedicate alla Blue Economy e auspica il
mantenimento e il rafforzamento di tale ruolo nelle future attività di programmazione e sviluppo del
settore.
Il Manifesto, presentato e sottoscritto insieme a Assonautica, OsserMare, Assarmatori, Confitarma, Confindustria Nautica, si riassume in 17 iniziative portanti. Alcune, come la Legge in materia di sicurezza e delle attività subacquee e la Legge per la valorizzazione della Risorsa Mare, richiederanno una continuità d’azione, nonché la stessa collaborazione proficua tra imprese, associazioni e Istituzioni maturata fino ad oggi. Il Manifesto pone anche l’accento sull’importanza dell programmazione di lungo periodo, sottolineando l’importanza del dialogo tra istituzioni, imprese,associazioni e stakeholder del settore.

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