Spazio, l’Italia confermata alla guida del comitato ONU per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico
Spazio, l’Italia confermata alla guida del comitato ONU per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico – Roma, 21 settembre – (PPN ADI) – Resta italiana la presidenza del Comitato delle Nazioni Unite per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico (COPUOS). Per il biennio 2026/2027 gli Stati membri hanno adottato per consenso l’ambasciatore Mario Cospito, commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Il risultato è il riconoscimento del lavoro svolto e della leadership dell’Italia in un settore strategico come quello spaziale.
Cospito subentra a Teodoro Valente, presidente dell’ASI scomparso prematuramente, che era stato nominato alla guida del Comitato durante la 69esima sessione del COPUOS, svoltasi a Vienna lo scorso giugno. Il Comitato, con sede a Vienna e Segretariato affidato all’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Spaziali (UNOOSA), è nato nel 1959 per promuovere la cooperazione internazionale nell’esplorazione e nell’uso pacifico dello spazio. L’Italia è tra i Paesi fondatori e oggi i membri sono 110.
“La conferma della presidenza del COPUOS delle Nazioni Unite è una grande opportunità per il nostro Paese, per l’Europa, per l’Agenzia Spaziale Italiana”, ha sottolineato Cospito, aggiungendo che per lui è “un grande onore poter servire la comunità spaziale internazionale in un contesto così importante”. “L’impegno dell’Italia e dell’Agenzia è totale e completo per proseguire il cammino già avviato dal presidente Teodoro Valente”, ha detto, un percorso volto a creare consenso trasversale tra i Paesi membri “perché lo Spazio continui ad essere patrimonio comune dell’Umanità”. Space economy e situazione geopolitica globale stanno cambiando il profilo delle attività spaziali, ha osservato il commissario, e il COPUOS è chiamato a dare nuove risposte per restare il centro di riferimento “per uno Spazio pacifico, sicuro e sostenibile nell’interesse di tutta la comunità internazionale”.
Il consenso sulla conferma della presidenza italiana è frutto di un lavoro coordinato in cui l’intero sistema Paese ha agito in modo unitario. Decisiva l’azione diplomatica dell’ambasciatrice Debora Lepre, rappresentante permanente dell’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna, e del suo team, il cui sostegno costante ha contribuito in modo determinante al risultato.