Roma, l’Assemblea Capitolina approva la variante per l’Officina Pasolini al Foro Italico
Roma, l’Assemblea Capitolina approva la variante per l’Officina Pasolini al Foro Italico – Roma, 22 settembre 2026 – (PPN ADI). L’Assemblea capitolina ha approvato l’intervento di ridistribuzione, ristrutturazione e completamento del complesso dell’ex Civis, all’interno del Foro Italico, con la realizzazione di un nuovo edificio culturale pubblico destinato alle attività dell’Officina delle arti Pier Paolo Pasolini. L’intervento, promosso da Sport e Salute, riguarda l’edificio B dell’ex Civis e prevede un nuovo corpo di fabbrica prevalentemente ipogeo, con 650 metri quadrati di superficie utile lorda, destinato ad ampliare gli spazi dell’Officina. La nuova struttura ospiterà uno spazio polifunzionale per le attività artistiche e teatrali, oltre a camerini, cabina di regia, sartoria, foyer, bar, depositi e servizi.
La trasformazione punta a riutilizzare e valorizzare il patrimonio esistente, mettendolo al servizio di nuove funzioni pubbliche e culturali, e rientra in un più ampio programma di recupero del complesso monumentale del Parco del Foro Italico, con l’obiettivo di favorire la cultura come fattore di sviluppo economico e inclusione sociale e di rendere gli spazi più accessibili alla collettività. Il progetto prevede inoltre dotazioni di parcheggi e verde pubblico superiori agli standard richiesti, a fronte di 1.105 metri quadrati complessivi di parcheggi richiesti ne vengono reperiti 1.394,93, mentre il verde pubblico previsto è pari a 392,62 metri quadrati rispetto ai 260 richiesti. Resta invece invariata la destinazione urbanistica dell’area, compatibile con la funzione di attrezzatura collettiva prevista dal Piano regolatore.
“Con il voto dell’Assemblea capitolina, che ringrazio, diamo il via libera a un progetto di rigenerazione urbana che riguarda un complesso di grande rilevanza nella storia architettonica della città”, dichiara l’assessore all’Urbanistica di Roma, Maurizio Veloccia. “L’ex Civis, infatti, fu realizzato tra il 1957 e il 1960, su progetto degli architetti Enrico Del Debbio e Piero Maria Lugli, in vista delle Olimpiadi di Roma del 1960. Un complesso storico che verrà così valorizzato attraverso la realizzazione di un nuovo edificio culturale pubblico per l’Officina delle arti Pier Paolo Pasolini, rafforzando il sistema degli spazi dedicati alla formazione e alla produzione artistica e confermando il valore del recupero del patrimonio esistente come leva per la trasformazione della città”.
Secondo l’assessore, il progetto si inserisce in “una strategia più ampia di valorizzazione e rifunzionalizzazione del Foro Italico, che Roma Capitale sta portando avanti insieme a Sport e Salute e alle altre istituzioni coinvolte. Penso, in particolare, al progetto di riqualificazione e ampliamento dello Stadio centrale, che abbiamo approvato nei mesi scorsi e che consentirà di trasformare uno degli impianti simbolo della città in una struttura moderna, multifunzionale e utilizzabile durante tutto l’anno. Un ulteriore esempio del tipo di rigenerazione che questa Amministrazione sostiene, riutilizzare il patrimonio esistente, migliorare la qualità urbana e creare nuovi luoghi e servizi a disposizione della città”.