Energia, Confartigianato: “Con IA e Data Center esplode la domanda di elettricità”
Energia, Confartigianato: “Con IA e Data Center esplode la domanda di elettricità” – Roma, 23 settembre 2026 – (PPN ADI). Tra il 2025 e il 2030 Stati Uniti, Cina e Unione europea avranno bisogno di 3.312 TWh di elettricità aggiuntiva. Di questi, 398 TWh saranno assorbiti dai data center, le infrastrutture alla base di cloud, intelligenza artificiale generativa e servizi digitali, e negli Usa si registrerà la maggiore domanda legata a questi impianti, pari a 203 TWh. È quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato su dati dell’International Energy Agency, presentata alla 22esima edizione della convention “Energies and Sustainability Confartigianato High School”, organizzata dalla Confederazione con i Consorzi energia Caem, CEnPI e Multienergia dal 21 al 23 settembre a Domus de Maria, in provincia di Cagliari.
Negli Stati Uniti sarà proprio la crescita dei data center a incidere maggiormente sull’aumento dei consumi elettrici. Tra il 2025 e il 2030 la domanda complessiva aumenterà di 427 TWh e i data center ne assorbiranno 203 TWh, pari al 47,5% dell’incremento totale, circa 41 TWh aggiuntivi all’anno, un contributo superiore a quello di industria e trasporti, che cresceranno rispettivamente di 13 e 12 TWh all’anno. In Cina i numeri sono più elevati in valore assoluto ma la composizione è diversa: nel quinquennio i consumi elettrici aumenteranno complessivamente di 2.590 TWh, trainati soprattutto dalla manifattura, con circa 1.090 TWh aggiuntivi, pari a 218 TWh l’anno, quasi il doppio dell’intero fabbisogno elettrico dell’industria manifatturiera italiana, che ammonta a 109,2 TWh. I data center contribuiranno con 160 TWh nel quinquennio, il 6,2% della nuova domanda elettrica cinese. Nell’Unione europea la domanda crescerà complessivamente di 295 TWh, trainata soprattutto da trasporti ed elettrificazione della mobilità, con 113 TWh aggiuntivi, mentre i data center contribuiranno per 35 TWh, l’11,7% dell’aumento complessivo della domanda elettrica europea.
“I numeri sulla crescita dei consumi elettrici dei data center mostrano quanto la transizione digitale e quella energetica siano strettamente intrecciate. Per questo non possiamo pensare alla diffusione dell’IA senza affrontare contemporaneamente il tema della disponibilità di energia, delle reti e della capacità di generazione”, sottolinea il presidente di Confartigianato, Marco Granelli. “Servono investimenti adeguati e tempestivi in infrastrutture elettriche, fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e flessibilità della rete. Va trovato un equilibrio tra transizione digitale e transizione green, evitando che la crescita dei consumi legata all’IA si traduca in maggiore pressione sui costi dell’energia e sulla competitività delle imprese. La rivoluzione digitale deve essere anche una rivoluzione nell’efficienza e nella sostenibilità dei sistemi energetici. L’Italia deve farsi trovare pronta, se vogliamo cogliere le opportunità dell’IA e del digitale, dobbiamo garantire energia competitiva, infrastrutture adeguate e un sistema elettrico capace di accompagnare la crescita della domanda senza scaricarne i costi sulle piccole imprese”.