BCE: “La crescita dei salari rallenta con shock energetico” – Milano, 24 settembre 2026 – (PPN ADI) – “In questa fase, le retribuzioni non evidenziano una reazione significativa allo shock energetico”. Lo ha rilevato la Banca Centrale Europea nell’ultimo bollettino economico, precisando anche che “nel secondo trimestre del 2026 il costo del lavoro per dipendente è aumentato a un tasso del 3,3% sul periodo corrispondente, rallentando rispetto al 3,5% registrato nel primo trimestre”. Inoltre, l’incremento della produttività del lavoro ha “contribuito a contenere la crescita del costo del lavoro per unità di prodotto, ridottasi al 2,6%, dal 3,5% del primo trimestre” e allo stesso tempo “la crescita dei profitti per unità di prodotto è salita dallo 0,3% al 2,2%”.
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