#Riciccami, parte il nuovo progetto del Gruppo Hera per l’economia circolare
#Riciccami, parte il nuovo progetto del Gruppo Hera per l’economia circolare – Bologna, 24 settembre 2026 – (PPN ADI) – Continua l’impegno del Gruppo Hera per l’economia circolare, con l’obiettivo di contribuire a trasformare rifiuti tossici ed inquinanti in nuova risorsa. Grazie al progetto #Riciccami – che vede protagonista la start-up modenese Human Maple con il sostegno del Gruppo Hera – è possibile ridurre l’inquinamento causato dai mozziconi di sigaretta. Infatti, le cicche debitamente raccolte vengono avviate all’impianto brevettato dalla start-up a Modena che le lavora e le trasforma in materiale da imbottitura, con benefici per le comunità e l’ambiente. Dai filtri delle sigarette, comprese quelle elettroniche, è infatti possibile valorizzare l’acetato di cellulosa, un materiale plastico con proprietà termoisolante utilizzabile come imbottitura. Il progetto è stato lanciato nel 2025 nel Modenese, con una prima installazione di contenitori per la raccolta dei mozziconi nel capoluogo e in provincia, ma ora l’attività entra in una nuova fase. Ai 37 posaceneri stradali piazzati l’anno scorso, nel settembre di quest’anno se ne sono aggiunti altri 158 in provincia di Modena e una cinquantina a Bologna, arrivando a un totale di quasi 250 colonnine e con l’obiettivo di estendere la posa nel breve termine anche ai territori di Budrio e Medicina, e nel comune di Padova con 35 posacenere. I mozziconi di sigaretta rappresentano una delle forme di rifiuto più diffuse al mondo e figurano stabilmente tra gli oggetti più frequentemente rinvenuti nell’ambiente urbano, lungo i corsi d’acqua e sulle spiagge. I filtri di sigaretta, infatti, non sono biodegradabili: sono fatti di acetato di cellulosa pressato con sostanze plastiche fibrose. Se non raccolti correttamente, i filtri persistono nell’ambiente per anni, si degradano alle condizioni atmosferiche, si sminuzzano in microplastiche, si dilavano nella terra, nella pioggia, nell’acqua dei tombini e arrivano al mare. Hera, da subito partner del progetto, si occupa dello svuotamento dei contenitori e, in collaborazione con le amministrazioni comunali, promuove il loro utilizzo evitando così la dispersione del rifiuto indifferenziato nell’ambiente e la conseguente emissione di sostanze dannose per l’ambiente come nicotina, benzene, arsenico, ammoniaca, formaldeide e acido cianidrico.
Alcuni numeri: un mozzicone di sigaretta può impiegare più di 10 anni a degradarsi nell’ambiente; ogni anno nel mondo vengono consumate oltre 5.000 miliardi di sigarette, si stima che oltre 4.500 miliardi di mozziconi vengano dispersi nell’ambiente; ogni anno in Italia sono gettati e dispersi nell’ambiente circa 14 miliardi di mozziconi di sigaretta, uno dei rifiuti più diffusi e persistenti sul territorio. Nel Mar Mediterraneo, i mozziconi di sigaretta rappresentano circa il 40% dei rifiuti rinvenuti nell’ambiente costiero, superando di gran lunga le bottiglie di plastica (9,5%), i sacchetti di plastica (8,5%) e le lattine di alluminio (7,6%).