Porti, Grimaldi critica la riforma: “La vera differenza la fanno gli uomini”
Porti, Grimaldi critica la riforma: “La vera differenza la fanno gli uomini” – Pula, 26 settembre 2026 – (PPN ADI) Più che i modelli di governance contano le persone scelte per guidare i porti. È il giudizio critico sulla riforma dell’ordinamento portuale espresso dall’amministratore delegato di Grimaldi Group, Emanuele Grimaldi, a margine della XXVII Euromed Convention “From Land to Sea” al Forte Village, in Sardegna. “La vera differenza la fanno gli uomini che vengono scelti più ancora dei modelli di governance”, ha affermato. “Centralizzare per certi versi può essere utile e una forma di governo centrale è necessaria ma che l’attività la faccia il Ministero dei Trasporti invece che un’altra nuova società cosa cambia? Manca semmai una Direzione dei porti forte al Ministero dei Trasporti. Una nuova autorità centrale non può delegittimare il presidente di un’Autorità portuale”, ha aggiunto l’armatore, riferendosi alla Porti Spa. “Non ne fare una questione tanto di governance ma di persone giuste, devono essere manager bravi. L’attività commerciale di un porto dev’essere fatta nell’interesse delle città che lo ospitano”.
Grimaldi ha anche annunciato che i nuovi traghetti ro-pax methanol ready ordinati al cantiere cinese China Merchants, in servizio dal 2028, saranno impiegati “sulle linee fra Livorno e Palermo, fra Igoumenitsa e Brindisi e fra Pireo e Heraklion in Grecia. Gli altri tre verranno operati da Finnlines”. Per il gruppo il 2026 sarà “probabilmente il migliore della storia di Grimaldi” e all’orizzonte c’è già un nuovo ciclo di ordini da 2-3 miliardi in nuove costruzioni.