FS Logistix punta su due nuovi terminal europei dopo Anversa
FS Logistix punta su due nuovi terminal europei dopo Anversa – Berlino, 26 settembre 2026 – (PPN ADI) Dopo l’ingresso nell’Antwerp Mainhub di Anversa, FS Logistix si prepara ad ampliare la propria rete di nodi intermodali con altri due terminal in Europa. Lo ha annunciato dalla fiera InnoTrans di Berlino l’amministratrice delegata della società, Sabrina De Filippis, illustrando le linee principali del piano industriale 2027-2030, che sarà pubblicato a breve. Il piano prevede due miliardi di euro di investimenti, destinati in larga parte all’acquisizione di due terminal in altrettanti Paesi esteri, collocati “a est e a ovest” di quello belga. “Dopo Anversa continuiamo a guardare in Europa. Significa che andiamo a trovare ulteriori punti nei corridoi TEN-T che possano diventare un punto di accesso dei grandi volumi. Guardiamo a due Paesi in particolare, li annunceremo con il nuovo piano industriale”, ha dichiarato De Filippis.
Tra le novità c’è anche la nascita di una ROSCO (Rolling Stock Company), una società dedicata alla gestione del materiale rotabile e alla manutenzione di locomotive e carri. Un progetto analogo, che prevedeva una società pubblica nazionale per i rotabili, era stato inserito e poi eliminato dal PNRR in una delle revisioni tecniche più recenti. “Il nuovo assetto societario nasce per poter rispondere in maniera puntuale ai bisogni di tutti i nostri clienti attraverso un’offerta di qualità. Questo assetto riorganizza tutta la parte dei processi produttivi di FS Logistix anche in un’ottica di efficientamento”, ha spiegato l’amministratrice delegata.
Al centro dell’intervento anche la digitalizzazione dei processi e le tecnologie Digital Automatic Coupling e Smart Train. La prima punta ad automatizzare maggiormente le operazioni di aggancio e sgancio dei carri merci, mentre la seconda utilizza sensori, unità elettroniche e sistemi di comunicazione wireless a bordo per monitorare lo stato operativo del convoglio e rendere i dati disponibili al macchinista e al personale di terra, a supporto di controllo, automazione e manutenzione. Come reso noto da FS, un primo treno sperimentale dotato della tecnologia DAC sarà presentato la prossima settimana a Bologna.