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28 Settembre 2026

Global Economic Outlook, Fitch alza le stime sul PIL globale 2026

Global Economic Outlook, Fitch alza le stime sul PIL globale 2026 – Milano, 28 settembre 2026 – (PPN ADI) – Le stime di crescita dell’economia globale per il 2026 sono cresciute dal 2,4% al 2,6%. Lo afferma Fitch nel suo Global Economic Outlook di settembre. Inoltre, mantiene ferme le previsioni al 2,5% e al 2,6% per il 2027 e il 2028.

“La revisione riflette previsioni di crescita più elevate per gli Usa, l’eurozona, diverse altre grandi economie sviluppate e per i mercati emergenti esclusa la Cina”, afferma Fitch parlando anche di un’economia “più resiliente del previsto” di fronte allo shock energetico. Le stime sull’Eurozona sono alzate dallo 0,9% all’1% nel 2026 e dall’1,1% all’1,2% nel 2027. Per l’Italia il PIL atteso nel 2026 è all’1%, 0,4 punti percentuali in più rispetto alla stima precedente.

“L’economia globale si sta dimostrando più resiliente del previsto di fronte allo shock dei prezzi dell’energia innescato dal conflitto tra Stati Uniti e Iran. La spesa dei consumatori statunitensi e il perdurante boom degli investimenti nell’intelligenza artificiale stanno sostenendo la crescita; al contempo, l’attività economica ha tenuto meglio del previsto anche nell’area dell’euro e in diversi mercati emergenti”, afferma Fitch parlando delle ragioni alla base della revisione delle stime globali sul 2026. Per quanto riguarda gli USA, le previsioni sono state alzate di 0,2 punti percentuali sia nel 2026 sia nel 2027 (2,1% entrambi gli anni). Il PIL della Germania nel 2026 è stato alzato di 0,3 punti percentuali arrivando all’1,1%, quello della Spagna di 0,2 punti percentuali arrivando al 2,5%. Le stime della Francia sono state tagliate di 0,3 punti, il PIL crescerà dello 0,5%.

“La Germania ha mostrato una forza sorprendente nel secondo trimestre del 2026: sebbene tale dinamica sia stata apparentemente trainata dalle esportazioni, l’accelerazione della crescita all’1% su base annua nel secondo trimestre ha beneficiato dell’allentamento della politica fiscale. Nel frattempo, la dinamica degli investimenti è rimasta solida in Italia e in Spagna, ma è peggiorata in Francia a causa dell’incertezza politica”, rileva l’agenzia di rating. Sul fronte dei rischi Fitch segnala la presenza “di rischi di correzione dei mercati azionari e di un ridimensionamento degli investimenti” nel settore dell’AI mentre “il rischio di pressioni inflazionistiche più persistenti” negli USA potrebbe “indurre la Fed ad accelerare i rialzi dei tassi, soprattutto qualora le dinamiche geopolitiche mantenessero elevati i prezzi del petrolio”. “Sfide per la crescita europea” arrivano infine della “crescente competitività delle esportazioni cinesi”.

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