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29 Settembre 2026

Premio IMSA 2026, in finale 19 startup nate dalla ricerca di Università ed Enti Pubblici di Ricerca

Premio IMSA 2026, in finale 19 startup nate dalla ricerca di Università ed Enti Pubblici di Ricerca – Torino, 29 settembre 2026 – Diciannove start-up deep tech nate dalla ricerca delle Università e degli Enti Pubblici di Ricerca (EPR) italiani in quattro i settori di innovazione per una sfida che guarda non solo alla qualità della tecnologia, ma anche ai risultati conseguiti sul mercato e alle prospettive di crescita. Giovani start-up innovative protagoniste dell’edizione 2026 dell’Italian Master Startup Award – IMSA, il premio promosso da PNICube-Rete nazionale delle Università, Incubatori accademici e Start Cup competition regionali per la valorizzazione imprenditoriale della ricerca, e organizzato in collaborazione con I3P-Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino. IMSA si terrà a Torino giovedì 8 ottobre, ore 14:30, nell’ambito della tech conference WAVE by Vento.
Alla sua 20a edizione, giovani talenti, ricercatrici e ricercatori, si contenderanno il Premio IMSA 2026 per i risultati raggiunti nel percorso dalla ricerca al mercato. Impegnate nei settori d’innovazione Cleantech & Energy, ICT, Industrial e Life Sciences-MedTech, le 19 finaliste dell’edizione 2026 rappresentano l’evoluzione della ricerca italiana che diventa impresa ad impatto. Le start-up in gara spaziano da tecnologie per la medicina di precisione, il monitoraggio fisiologico e motorio, l’impiego della realtà virtuale per migliorare l’esperienza dei pazienti durante procedure e trattamenti, a biosensori per monitorare in tempo reale la fisiologia delle piante; da tecnologie del riciclo delle batterie e delle materie
prime critiche, alla produzione di nuovi materiali circolari, alle piattaforme per la gestione della sostenibilità aziendale. Completano il quadro, innovazioni IA per l’elaborazione video e la sicurezza delle infrastrutture, robotica autonoma per l’agricoltura di precisione, fino alla sensoristica avanzata, tecnologie quantistiche, sistemi di protezione adattiva e soluzioni per l’industria. Un insieme eterogeneo di tecnologie e applicazioni che ha in comune l’origine dalla ricerca e la capacità di misurarsi con problemi concreti e con le esigenze dell’industria, del mercato e più in generale della società civile.
La crescita nelle ultime edizioni nel numero e nella qualità delle candidature porta quest’anno una novità nella formula IMSA: per la prima volta saranno assegnati quattro Premi in denaro, uno per ogni settore d’innovazione. Le quattro vincitrici di categoria si contenderanno il titolo di vincitore assoluto IMSA 2026, con un Premio in denaro di complessivi 10.000 euro, cofinanziato da PNICube e da I3P.
Un’opportunità per lo sviluppo delle start-up dalla ricerca scientifica, oltre che una occasione di grande visibilità per entrare nell’orbita delle grandi aziende e degli investitori. Saranno, inoltre, conferiti il Premio Speciale INVITALIA, in servizi di accompagnamento; la Menzione Speciale della Fondazione Marisa Bellisario alla migliore start-up femminile, in collaborazione con l’Osservatorio Scientifico Imprese Femminili – OSIF dell’Università di Roma Tor Vergata; e il supporto gratuito di Business France alle start-up finaliste IMSA interessate ad avviare un progetto di insediamento in Francia.

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