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29 Settembre 2026

Golfo Aranci, demolizione della sopraelevata e nuovo porto multifunzionale

Golfo Aranci, demolizione della sopraelevata e nuovo porto multifunzionale – Golfo Aranci, 29 settembre 2026 – (PPN ADI) Un unico progetto infrastrutturale per riavvicinare il paese al mare, migliorare gli accessi e allungare la stagione turistica. Golfo Aranci tiene insieme la demolizione del vecchio cavalcaferrovia, il recupero delle aree ferroviarie dismesse, la riqualificazione di via Libertà, lo sviluppo del porto e una nuova mobilità su ferro, con il sostegno della Regione Sardegna confermato nell’incontro di alcune settimane fa tra la presidente Alessandra Todde e il sindaco Giuseppe Fasolino. “Il disegno complessivo della nostra amministrazione è eliminare le barriere fisiche e visive che da troppo tempo condizionano l’accesso e l’immagine del paese, valorizzare le aree ferroviarie dismesse e restituire alla comunità e ai visitatori un ingresso moderno, sicuro e degno di un centro costiero di qualità”, spiega Fasolino, che ricorda il lavoro in corso con la Regione, con l’assessora ai Trasporti Barbara Manca e con RFI.

Al programma si aggiungono 12 milioni di euro del progetto regionale “Le Porte della Sardegna”, che coinvolge Golfo Aranci insieme ad altri nove Comuni e finanzierà, anche con risorse comunali, il completo rifacimento di via Libertà dal Municipio al porto, con pavimentazione in granito, arredo urbano, verde e nuove aree di sosta, per trasformare l’arrivo dal mare in un vero ingresso urbano collegato al centro e al lungomare. Il Comune punta a partire rapidamente con la progettazione esecutiva, in raccordo con la Regione.

Il cuore della strategia è però il porto, che dovrà evolvere da semplice scalo passeggeri a infrastruttura multifunzionale aperta alla nautica di media e alta gamma e alle crociere. Tra le priorità figurano un nuovo punto d’ormeggio, il potenziamento e la riqualificazione delle strutture esistenti in raccordo con l’ADSP, nuovi servizi per il diporto, il consolidamento del traffico crocieristico già avviato con le prime grandi navi e la riqualificazione del fronte mare e della viabilità portuale. “Il porto è davvero la nostra grande opportunità di crescita. Immaginiamo uno scalo multifunzionale e di qualità, che mantenga e rafforzi il traffico tradizionale e, al tempo stesso, sviluppi due pilastri strategici: la nautica, soprattutto di media e alta gamma, e le crociere”, afferma il sindaco. “Il nostro obiettivo”, conclude Fasolino, “è trasformare il porto da semplice punto di sbarco in un vero motore economico e occupazionale per Golfo Aranci, capace di destagionalizzare i flussi e creare ricchezza diffusa per la comunità”.

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