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29 Settembre 2026

UpM, Roswall (Commissaria europea): “Regione mediterranea una delle aree più vulnerabili”

UpM, Roswall (Commissaria europea): “Regione mediterranea una delle aree più vulnerabili” – Roma, 29 settembre 2026 – (PPN ADI) – “La regione mediterranea è una delle aree più vulnerabili al mondo alla carenza idrica e agli effetti dei cambiamenti climatici. Sono convinta che l’incontro odierno contribuirà in modo significativo a rafforzare la resilienza idrica nella regione, definendo le priorità di azione a livello nazionale e di cooperazione regionale in materia di gestione sostenibile delle risorse idriche, adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, nonché finanziamenti e infrastrutture”, ha dichiarato la commissaria europea Jessika Roswall. “L’adozione odierna della seconda Dichiarazione ministeriale dell’UpM sull’Acqua lancia un messaggio chiaro: la sicurezza idrica è una responsabilità condivisa a livello mediterraneo che richiede un’azione collettiva urgente e coordinata. Di fronte alle crisi geopolitiche prolungate, la regione deve concentrarsi sulla cooperazione e non sui conflitti. Le risorse idriche non devono essere trasformate in un’arma politica né monopolizzate da un singolo paese. La Dichiarazione stabilisce un orientamento comune per affrontare la scarsità d’acqua, il cambiamento climatico, le siccità, le inondazioni, l’inquinamento e le disuguaglianze nell’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari. Rafforza inoltre la cooperazione regionale in materia di governance delle risorse idriche, finanza sostenibile, trasformazione digitale, nesso acqua-energia-cibo-ecosistemi e risorse idriche non convenzionali”, ha dichiarato Raed Abu Saoud, ministro dell’Acqua e dell’Irrigazione della Giordania. “La Giordania accoglie con favore il lancio dell’Iniziativa di Roma come strumento concreto per rafforzare le capacità nazionali e aiutare i paesi a sviluppare progetti idrici sostenibili e finanziabili. In qualità di copresidente dell’UpM, la Giordania mantiene il proprio impegno a tradurre questa Dichiarazione in azioni misurabili e a portare un messaggio mediterraneo forte alla Conferenza delle Nazioni Unite sull’Acqua del 2026. Il nostro obiettivo comune è chiaro: rafforzare la resilienza idrica, approfondire la solidarietà regionale e garantire servizi idrici affidabili per tutta la nostra popolazione”. “Il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile relativi all’acqua rappresenta una grande sfida nel Mediterraneo, un hotspot climatico che deve affrontare contemporaneamente pressioni socioeconomiche e demografiche, nonché l’instabilità geopolitica”, ha affermato il segretario generale ad interim dell’UpM, Fadi Hajali. “Come sottolinea la Dichiarazione ministeriale dell’UpM sull’Acqua nel Mediterraneo, la cooperazione regionale verso una gestione sostenibile e integrata delle risorse idriche deve essere rafforzata se vogliamo raggiungere questi obiettivi nel prossimo futuro. L’Iniziativa di Roma sull’Acqua ci avvicina ulteriormente a questa ambizione, trasformando gli impegni politici in risultati tangibili”.

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