ANAS, bando da 250 milioni per la messa in sicurezza dei versanti rocciosi lungo la rete stradale
ANAS, bando da 250 milioni per la messa in sicurezza dei versanti rocciosi lungo la rete stradale – Roma, 2 ottobre 2026 – (PPN ADI) ANAS ha pubblicato un bando di gara da 250 milioni di euro complessivi per l’affidamento di un accordo quadro triennale per lavori di sistemazione dei versanti rocciosi e di protezione del corpo stradale sulla rete viaria nazionale. “Con questa gara, ANAS conferma il proprio impegno nel rafforzamento dei livelli di sicurezza e affidabilità della rete stradale, mettendo al centro la tutela delle persone e delle comunità”, ha dichiarato l’amministratore delegato di ANAS, Claudio Andrea Gemme. “L’accordo quadro prevede risorse per 250 milioni di euro, incrementabili fino a 300 milioni, e interessa tutte le principali aree del Paese attraverso 15 lotti territoriali. Con questi interventi vogliamo prevenire e mitigare i rischi connessi all’instabilità dei versanti e ai fenomeni legati al dissesto idrogeologico, per proteggere concretamente infrastrutture, territori e piccole località e rendere più sicuri gli spostamenti quotidiani di chi percorre le nostre strade. Di fronte agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici e all’aumento della frequenza e intensità degli eventi estremi, la manutenzione preventiva rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare l’efficienza delle infrastrutture e ridurre i costi economici e sociali generati dalle interruzioni della rete”. “Investire nella manutenzione programmata e nella prevenzione significa prenderci cura del territorio e delle persone, garantire la continuità della circolazione, aumentare la resilienza delle infrastrutture e tutelare gli utenti della strada”, ha aggiunto Gemme.
Del valore complessivo, 172,5 milioni sono destinati ai lavori, 20 milioni ai costi della sicurezza non soggetti a ribasso e 57,5 milioni ai costi della manodopera. L’importo contrattuale potrà crescere fino a un quinto, con ulteriori 50 milioni, per un valore stimato dell’appalto di 300 milioni. I lotti più consistenti, da 25 milioni ciascuno, riguardano la Sicilia (lotto 1), Abruzzo e Molise (lotto 7), la Toscana (lotto 10) e l’Emilia-Romagna (lotto 11), con un possibile incremento fino a 5 milioni per un valore complessivo stimato di 30 milioni ciascuno. Alla Campania (lotto 5) vanno 22,5 milioni, che possono salire a 27 milioni con l’esercizio dell’opzione prevista dall’accordo. La Calabria (lotto 3) e il raggruppamento Piemonte-Valle d’Aosta (lotto 15) hanno un importo di 20 milioni ciascuno, estendibile fino a 24 milioni, mentre per le Marche (lotto 8) e la Lombardia (lotto 13) sono previsti 15 milioni per lotto, incrementabili fino a 18 milioni. Cinque lotti da 10 milioni ciascuno, con facoltà di incremento fino a 12 milioni, interessano la Sardegna (lotto 2), il Lazio (lotto 6), l’Umbria (lotto 9), il raggruppamento Veneto e Friuli Venezia Giulia (lotto 12) e la Liguria (lotto 14). Chiude il quadro il lotto di Basilicata e Puglia (lotto 4), da 7,5 milioni, incrementabile fino a 9 milioni. Gli interventi comprendono opere di consolidamento e stabilizzazione dei versanti, l’installazione e la manutenzione di reti e barriere paramassi, la realizzazione di sistemi di protezione del corpo stradale e, più in generale, tutte le attività necessarie a garantire la sicurezza e la continuità dell’esercizio della rete viaria.