Infrastrutture idriche, il MIT assegna tutto il Fondo idrico PNRR
Infrastrutture idriche, il MIT assegna tutto il Fondo idrico PNRR – Roma, 5 ottobre 2026 – (PPN ADI) Assegnato in meno di quattro mesi l’intero Fondo idrico PNRR (SFNIISSI): sono 1 miliardo e 550 milioni di euro destinati a 59 interventi sulle infrastrutture idriche in 17 Regioni. Il risultato è stato raggiunto dal MIT insieme a Invitalia, soggetto gestore del Fondo. Al Mezzogiorno vanno circa 830 milioni, il 53% delle risorse complessive, una quota ben superiore al minimo del 40% previsto dal Piano. Rilevante anche l’effetto leva, perché agli 1,55 miliardi pubblici si aggiungono circa 683 milioni messi a disposizione dai beneficiari, per investimenti complessivi superiori a 2,2 miliardi di euro destinati ad acquedotti, reti e infrastrutture più moderne, sicure ed efficienti.
Il vicepresidente del Consiglio e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha sottolineato l’importanza del traguardo, raggiunto in tempi particolarmente rapidi, e la capacità della misura di mobilitare ulteriori risorse sui territori. Dall’avvio del PNRR il Ministero si è posto l’obiettivo di utilizzare fino all’ultimo euro disponibile, evitando che i fondi per le infrastrutture restassero inutilizzati, e ora che l’intera dotazione è stata assegnata la priorità diventa accelerare i cantieri e trasformare i finanziamenti in opere. L’intervento rientra nel più ampio impegno del MIT sulle infrastrutture idriche e sulla sicurezza dell’approvvigionamento, indicato da Salvini tra le priorità del dicastero, che prosegue anche con il PNIISSI e che ha già permesso di programmare e finanziare oltre 6 miliardi di euro di interventi nel settore idrico in tutta Italia.