Architettura, chiuso il FAR di Roma, Rocchi chiede la revisione delle leggi nazionali
Architettura, chiuso il FAR di Roma, Rocchi chiede la revisione delle leggi nazionali – Roma, 5 ottobre 2026 – (PPN ADI) Si è chiusa alla Casa dell’Architettura, all’Acquario Romano, l’ottava edizione di FAR, il Festival dell’Architettura di Roma promosso dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia, con un confronto sulle trasformazioni urbane tra il presidente dell’Ordine, Christian Rocchi, l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia, e il presidente del CNAPPC, Alessandro Panci. Rocchi ha posto l’accento sull'”annoso problema delle leggi nazionali, che hanno necessità di un intervento di revisione, perché la giurisprudenza è diventata ormai troppo corposa e a volte contraddittoria”, chiedendo “un intervento veloce e risolutivo dello Stato che non lasci alla giurisprudenza la decisione su che cosa si possa o non si possa fare”, e sulla necessità di coinvolgere i cittadini nei cambiamenti urbanistici. Veloccia ha invece annunciato che “nei prossimi giorni ci vedremo con il Demanio per ripensare complessivamente tutto il sito delle Vele di Calatrava, un’altra grande progettualità che mettiamo in campo, dopo quelle di Pietralata e Ostia”, aggiungendo che “il Museo della Scienza sta per essere affidato nella sua progettazione esecutiva e, a breve, anche l’Ordine degli Architetti di Roma sarà coinvolto sul concorso per il masterplan della Montagnola”.