Logistica, il Quadrante Europa di Verona secondo in Europa nella classifica degli interporti, 14.710 treni nel 2025
Logistica, il Quadrante Europa di Verona secondo in Europa nella classifica degli interporti, 14.710 treni nel 2025 – Verona, 6 ottobre 2026 – (PPN ADI) Il Consorzio ZAI – Interporto Quadrante Europa di Verona si conferma uno dei principali hub logistici italiani e un nodo strategico di livello europeo all’interno delle reti transeuropee di trasporto. La sua posizione, all’incrocio tra il Corridoio Scandinavo-Mediterraneo, che attraversa il Brennero e collega l’Italia all’Europa centrale, e il Corridoio Mediterraneo, che unisce Penisola Iberica, Francia, Nord Italia ed Est Europa, ne fa un punto di connessione unico per i flussi Nord-Sud ed Est-Ovest. Nella classifica Freight Village della Deutsche GVZ-Gesellschaft per il quinquennio 2025-2030 il Quadrante Europa si colloca alle spalle di Brema e davanti al polo polacco CLIP Poznań, dopo il primo posto ottenuto nel 2015 e confermato nel 2020. Nel 2025 l’interporto ha movimentato 14.710 treni, l’1% in più rispetto all’anno precedente, per oltre 7,5 milioni di tonnellate di merci, restando il primo interporto italiano per traffico ferroviario combinato.
Sul fronte digitale il Consorzio ha avviato nel 2025 un piano di trasformazione da oltre 2,2 milioni di euro, cofinanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il programma ELODIE e da fondi europei attraverso il programma Meridian, concluso nel 2026: sono stati posati 60 chilometri di nuova fibra ottica, realizzati 400 punti FTTH per le aziende insediate, modernizzati i gate di accesso con lettura targhe e prenotazione, attivate connessioni dirette con operatori Tier 1 internazionali, adeguati i sistemi agli standard NIS2 sulla cybersecurity e completata l’integrazione con il Portale della Logistica Nazionale tramite il connettore eFTI. Il Consorzio sostiene inoltre la formazione con LogiMaster, master universitario in Logistica integrata a vocazione internazionale, e con l’ITS LAST, l’Istituto tecnico superiore per la logistica e la mobilità sostenibile. Tra i progetti europei c’è GRETA, che ha portato a Verona una piattaforma digitale per gestire gli stalli di carico e scarico nel centro storico: finanziato al 100% e sviluppato da ZAILOG, società del gruppo, con un investimento di 85.000 euro, prevede 211 sensori nelle principali aree di consegna del centro e dei quartieri vicini e un nuovo modulo nell’app per gli operatori, che possono prenotare lo stallo per una fascia oraria, riducendo soste irregolari, doppie file e giri a vuoto.