Open Fiber ed ENEA presentano il modello di borgo digitale sostenibile
Open Fiber ed ENEA presentano il modello di borgo digitale sostenibile – Roma, 7 ottobre 2026 – (PPN ADI) – Sperimentare sistemi per il monitoraggio dei rischi naturali, migliorare
l’efficienza dell’illuminazione pubblica, creare un gemello digitale del Comune per conoscere e gestire il territorio, valorizzare il patrimonio culturale con la realtà aumentata. Sono alcune delle quindici applicazioni sviluppate a Pitigliano che hanno dato vita a un modello di borgo digitale sostenibile, replicabile in altri piccoli Comuni. Open Fiber ed ENEA hanno presentato a Roma, presso l’Associazione Civita, i risultati del progetto «Laboratorio a cielo aperto per lo sviluppo dei borghi digitali sostenibili 2023–2026», realizzato insieme al Comune di Pitigliano con il supporto scientifico dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e del Centro di ricerca SMARTER dell’Università dell’Insubria. Il progetto racconta come l’infrastruttura in fibra ottica di Open Fiber, insieme alle metodologie ENEA possono sviluppare, attraverso le piattaforme digitali servizi innovativi individuati confrontandosi con i cittadini e gli amministratori locali. Tra queste, la piattaforma V-ERA, realizzata da Open Fiber, raccoglie e aggrega le informazioni del territorio a supporto della gestione integrata dei servizi da parte del Comune, come l’efficientamento energetico, la conoscenza del territorio e l’accoglienza turistica. La piattaforma PELL di ENEA è la soluzione metodologica e tecnologica per la mappatura dei dati di consistenza degli impianti di illuminazione pubblica; PELL mette a disposizione del Comune una fotografia statica e dinamica degli impianti e KPI per sintetizzarne alcuni livelli di prestazione e progetto.
L’università dell’Insubria ha studiato la scalabilità e la replicabilità del modello di Borgo digitale sostenibile per i comuni e i territori di nuova generazione, dove il monitoraggio dei parametri ambientali e la sperimentazione con INGV sui rischi naturali contribuiscono alle attività di analisi e prevenzione. Per il turismo, i punti informativi e il monitoraggio dei flussi dei visitatori affiancano i percorsi in realtà aumentata dedicati al patrimonio culturale. Dall’esperienza di Pitigliano nasce un modello di borgo digitale che Open Fiber ed ENEA mettono a disposizione degli altri piccoli Comuni: un metodo per scegliere i servizi, adattarli alle esigenze locali e organizzarne la gestione, anche in forma associata. Con il contributo del Centro di ricerca SMARTER dell’Università dell’Insubria, sono stati individuati gruppi di Comuni con caratteristiche simili, ai quali proporre soluzioni adeguate. Unioni di Comuni e Comunità montane possono facilitarne l’adozione condividendo piattaforme, competenze e risorse. La possibilità di estendere l’esperienza e fare del borgo digitale un modello nazionale di innovazione urbana è al centro
del confronto tra istituzioni centrali e locali.