TerraMedia, da Bologna parte un network di tv all news regionali con 10 milioni di investimento
TerraMedia, da Bologna parte un network di tv all news regionali con 10 milioni di investimento – Bologna, 12 ottobre 2026 – (PPN ADI) Sei emittenti regionali dedicate all’informazione locale, in onda 24 ore su 24, a partire dalla primavera 2027. È il progetto di TerraMedia, la nuova rete televisiva che vuole mettere insieme la conoscenza dei territori e le tecnologie digitali attraverso canali indipendenti ma collegati tra loro, che condivideranno contenuti, risorse e infrastrutture. Nella prima fase nasceranno Emilia24, Romagna24, Lombardia24, Marche24, Abruzzo24 e Molise24, mentre nel biennio 2028-2029 il network si allargherà ad altre otto regioni.
A guidare le attività italiane è TerraMedia SRL Società Benefit, con sede legale a Bologna, sottoposta alla direzione e al coordinamento dell’acceleratore spagnolo Startes Aceleradora De Startups SL. In una nota la società spiega di aver scelto un modello di crescita graduale, destinato a raggiungere progressivamente nuove regioni, e precisa che ciascuna emittente “avrà una propria identità editoriale e una struttura giornalistica dedicata, per valorizzare le specificità economiche, sociali e culturali dei territori”.
L’investimento previsto è di circa 10 milioni di euro, che serviranno per le infrastrutture tecnologiche, l’avvio dei canali, le redazioni e le piattaforme di distribuzione. Quando il progetto sarà a pieno regime vi lavoreranno circa 50 persone tra giornalisti, tecnici, professionisti della produzione audiovisiva e digitale e addetti all’amministrazione e alla gestione. Le prime trasmissioni partiranno indicativamente in primavera 2027 e la rete sarà attivata per tappe successive. Ogni emittente disporrà di un proprio portale di notizie, di un canale sul digitale terrestre locale, di un’app e di una presenza sul web e sui social. Il primo canale, già in fase di test e di lancio, è Romagna24.
TerraMedia aderisce a Future is Local, l’alleanza dei media locali indipendenti europei che condividono “una visione comune: dare valore all’informazione di prossimità, alle comunità e ai territori”.