Lombardia, con il bando STEP 2 25 milioni per i progetti deeptech e biotech delle imprese
Lombardia, con il bando STEP 2 25 milioni per i progetti deeptech e biotech delle imprese – Milano, 13 ottobre 2026 – (PPN ADI) Fino a 5 milioni di euro per ciascun partenariato di imprese che sviluppi tecnologie strategiche nei campi deeptech e biotech. È il sostegno previsto da STEP 2, il nuovo bando per lo Sviluppo di Tecnologie Strategiche che Regione Lombardia lancerà all’inizio del prossimo anno con una dotazione di 25 milioni di euro. La Giunta ha approvato le linee guida della misura su proposta dell’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi. Il bando punta a finanziare progetti complessi e molto innovativi, realizzati da imprese lombarde in partenariato e in grado di produrre risultati economici concreti sul mercato europeo, e sarà l’ultimo intervento del ciclo di programmazione del PR FESR 2021-2027.
L’assessore ha spiegato: “Come il primo lanciato lo scorso anno, anche questo secondo bando si inserisce nel quadro della Piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa (STEP), istituita dall’Unione Europea per rafforzare la competitività e la resilienza dell’economia continentale, sostenendo lo sviluppo e la produzione di tecnologie critiche e riducendo le dipendenze strategiche concentrandosi, in questo caso, su due grandi ambiti: tecnologie deeptech e biotech. Anche STEP 2 punta quindi a favorire la ricerca e sviluppo di frontiera, sostenendo la collaborazione tra imprese e la capacità del sistema produttivo lombardo di sviluppare soluzioni innovative con prospettive di industrializzazione, crescita e posizionamento sui mercati”.
Il sostegno avrà una forma mista, con una quota a fondo perduto e un finanziamento a tasso zero. La prima parte aiuta a sostenere il rischio legato alla ricerca e sviluppo, mentre il prestito agevolato accompagna gli investimenti e rende i beneficiari più responsabili sul piano finanziario. È una soluzione pensata per moltiplicare l’effetto delle risorse pubbliche e per i progetti tecnologici più impegnativi, che richiedono grandi investimenti e una condivisione del rischio tra pubblico e privato. Le percentuali di aiuto dipenderanno dalla dimensione delle aziende. Saranno finanziabili le spese per il personale, la strumentazione tecnico-scientifica, la ricerca a contratto, i brevetti e le spese generali, che il bando attuativo dettaglierà insieme agli altri requisiti. Ogni progetto dovrà durare al massimo 24 mesi e prevedere almeno 3 milioni di euro di spese ammissibili.
Gli ambiti tecnologici ammessi sono sette. Il primo comprende l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali, tra cui XR ed EDGE computing, e i metodi innovativi per gestire in modo flessibile, proattivo e resiliente le supply chain, soprattutto nei processi produttivi e nelle filiere della manifattura avanzata, compresa la produzione di componenti molto specializzati come i microprocessori. Seguono robotica, robotica collaborativa, meccatronica e tecnologie di controllo e automazione delle macchine. Per le scienze della vita sono previsti i sistemi avanzati di diagnostica basati anche su AI, robotica, cloud ed EDGE computing, IOT, additive manufacturing, imaging, POCT, realtà estesa e micro manufacturing, insieme a dispositivi diagnostici e di companion diagnostic fondati su tecnologie omiche e immunologiche, anche con strumenti predittivi e di AI per il monitoraggio e il follow up. Rientrano poi le terapie avanzate e i vaccini, dai farmaci biologici innovativi agli antibiotici, antivirali e immunoterapici, dalle terapie geniche e cellulari alla medicina rigenerativa, fino ad adroterapia, radioterapie con particelle e personalizzate, deep brain stimulation, dispositivi medici smart e digital therapeutic. Completano l’elenco le applicazioni di medicina digitale per l’e-health e il monitoraggio dei parametri vitali e funzionali, ad esempio nella riabilitazione neuromotoria e cognitiva e nella prevenzione secondaria e terziaria, e i sistemi di sicurezza e connettività avanzata per proteggere attività produttive, infrastrutture fisiche e informatiche e popolazione civile, come la sorveglianza e il tracciamento spaziale, la Space Situation Awareness, la cybersecurity dei dispositivi medici accessibili da remoto e i sistemi per la continuità operativa delle linee produttive interconnesse.