Rigenerazione urbana, per ANCE Roma ACER il cantiere di recupero può trasformare i quartieri
Rigenerazione urbana, per ANCE Roma ACER il cantiere di recupero può trasformare i quartieri – Roma, 13 ottobre 2026 – (PPN ADI) Riportare in vita gli edifici esistenti vuol dire proteggere la storia e l’identità dei luoghi e, insieme, aprire nuove prospettive per il futuro. È il messaggio della vicepresidente di ANCE Roma ACER, intervenuta sul ruolo delle imprese edili nella tutela e nel riutilizzo del patrimonio costruito, tra innovazione, sostenibilità e rigenerazione urbana.
Secondo la vicepresidente, la sfida è tenere insieme le tecniche costruttive tradizionali e le nuove necessità di sicurezza, efficienza e funzionalità, senza intaccare il valore storico e architettonico degli immobili. “Il cantiere di recupero può diventare un motore di trasformazione urbana, restituendo alla collettività spazi fruibili, migliorando la qualità della vita nei quartieri e contribuendo alla riqualificazione di aree degradate o abbandonate”, ha affermato.
Un ruolo centrale spetta alle piccole e medie imprese, che conservano saperi artigianali trasmessi da una generazione all’altra e indispensabili per proteggere il patrimonio italiano. L’obiettivo indicato è una rigenerazione che risponda ai bisogni delle comunità e migliori gli spazi urbani mantenendo il legame con la storia e l’identità dei territori.