FMI, la crescita mondiale si concentra in 32 Paesi e dipende da guerre e intelligenza artificiale
FMI, la crescita mondiale si concentra in 32 Paesi e dipende da guerre e intelligenza artificiale – Bangkok, 13 ottobre 2026 – (PPN ADI) Sono ormai 32 i Paesi da cui arriva il 95% della crescita mondiale, mentre ad aprile erano 54. Il dato emerge dal World Economic Outlook del Fondo monetario internazionale, secondo cui l’espansione globale, destinata a scendere dal 3,5% del 2025 al 3,1% del 2026, nasconde andamenti molto diversi da un’economia all’altra e una concentrazione sempre più marcata. Le correzioni al ribasso delle stime si sono allargate e toccano ormai circa il 47% delle economie.
Per il FMI a determinare questi spostamenti sono da un lato l’esposizione dei singoli Paesi alla crisi dell’offerta provocata dal conflitto e dall’altro la spinta della domanda legata all’intelligenza artificiale. “L’economia globale non sta semplicemente rallentando o accelerando; la crescita si sta piuttosto ridistribuendo tra i paesi in base alla loro esposizione allo shock dell’offerta causato dal conflitto e alla dinamica della domanda legata all’intelligenza artificiale”, si legge nel rapporto.