Ferrovie regionali in Emilia-Romagna, nel 2025 passeggeri FER in aumento del 20% e oltre 400 milioni di investimenti
Ferrovie regionali in Emilia-Romagna, nel 2025 passeggeri FER in aumento del 20% e oltre 400 milioni di investimenti – Bologna, 19 ottobre 2026 – (PPN ADI) Più di 5,4 milioni di viaggiatori nel 2025 sulle nove linee della rete regionale emiliano romagnola, con un incremento del 20,2% sull’anno prima. È uno dei dati del Rapporto di Sostenibilità 2025 di FER, la società controllata dalla Regione che gestisce la rete, pubblicato sul sito aziendale. Sui binari FER sono passati 66.097 treni passeggeri e 7.033 convogli merci, che hanno trasportato 5,6 milioni di tonnellate.
La rete elettrificata copre 245 dei 364 chilometri complessivi, pari al 67,3%, e oggi viaggia a trazione elettrica il 76,3% dei treni passeggeri, 4,1 punti in più, e il 64,2% di quelli merci, con un balzo di 24 punti e minori emissioni. Il valore economico generato è cresciuto a 228,34 milioni, oltre 11 milioni in più, e 222,63 milioni sono stati distribuiti agli stakeholder. Sul fronte della sicurezza il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) protegge l’83% della rete, circa 300 chilometri, mentre gli investimenti programmati superano i 400 milioni e riguardano aggiornamento tecnologico, completamento dell’elettrificazione, eliminazione dei passaggi a livello e interramenti nei nodi di Bologna e Ferrara. I dipendenti sono saliti a 275.
“Il Rapporto di Sostenibilità non è un adempimento formale, ma l’occasione per dare una rappresentazione completa di quello che siamo e di ciò che stiamo costruendo”, ha detto l’amministratore unico di FER Gianluca Benamati, sottolineando l’allineamento progressivo agli standard europei di rendicontazione. “La sostenibilità è un impegno tangibile: significa mettere a terra con efficienza gli oltre 400 milioni di investimenti e restituire ai cittadini una mobilità sempre più ecologica e sicura”, ha aggiunto, indicando l’obiettivo di “un’infrastruttura che unisce, capace di generare un valore economico e sociale diffuso per il territorio e di migliorare la qualità della vita delle persone”.