Turchia, inaugurata la tratta Webuild che porta l’alta velocità fino al confine con la Bulgaria
Turchia, inaugurata la tratta Webuild che porta l’alta velocità fino al confine con la Bulgaria – Babaeski, 20 ottobre 2026 – (PPN ADI) Per la prima volta l’alta velocità turca arriva alle porte dell’Unione europea. È stata inaugurata la tratta di 153 chilometri tra Çerkezköy, polo logistico e manifatturiero, e Kapıkule, il principale valico ferroviario e stradale verso la Bulgaria, realizzata dal consorzio italiano e turco guidato da Webuild per le Ferrovie di Stato turche (TCDD). Alla cerimonia nella stazione di Babaeski, a metà del tracciato, erano presenti il presidente della Repubblica Recep Tayyip Erdoğan, il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Abdulkadir Uraloğlu e la commissaria europea per l’Allargamento Marta Kos, e il primo convoglio ha percorso simbolicamente il tratto fino a Lüleburgaz.
Si tratta del segmento più lungo della linea di 229 chilometri che unisce Halkalı, vicino Istanbul, alla frontiera bulgara, a doppio binario elettrificato, con segnalamento avanzato e velocità fino a 200 chilometri orari per passeggeri e merci. A opera completata il viaggio tra Halkalı e Kapıkule scenderà da quattro ore a un’ora e mezza per i passeggeri e da otto ore e mezza a tre ore e mezza per le merci, con tempi ridotti fino al 60%. I viaggiatori potranno passare da 600mila a 3 milioni l’anno e la capacità merci da 1,5 a 9,5 milioni di tonnellate, sei volte tanto, collegando ai mercati europei i poli industriali e portuali di Istanbul, Kocaeli, Tekirdağ e della Tracia.
La linea fa parte anche del Middle Corridor, l’asse tra Asia ed Europa che passa per il Caucaso, la ferrovia tra Baku, Tbilisi e Kars e il tunnel del Marmaray sotto il Bosforo. Per la tratta sono stati realizzati 33 ponti, 2 viadotti, 3 gallerie artificiali, circa 120 sottopassi e cavalcavia e più di 350 chilometri di binari, oltre all’ammodernamento delle stazioni principali. Webuild opera in Turchia dal 1966 e vi ha costruito circa 15 grandi opere, tra cui l’Autostrada dell’Anatolia e l’impianto idroelettrico di Keban.