Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche in 263 abitazioni private
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche in 263 abitazioni private – Milano, 20 ottobre 2026 – (PPN ADI) Contributi fino a 7mila euro, che coprono l’intera spesa per i lavori fino a 2.500 euro, per rendere accessibili le case delle persone con disabilità. La Giunta lombarda, su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, ha stanziato altri 1.103.118 euro per finanziare 263 interventi di abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati in tutte le province, sulla base delle richieste dei Comuni per il 2026.
A Milano vanno 297.224 euro per 72 interventi, a Brescia 196.113 per 45, a Bergamo 183.003 per 42, a Mantova 88.198 per 21, a Monza e Brianza 85.186 per 20, a Varese 62.733 per 17, a Lecco 38.467 per 9, a Lodi 37.404 per 9, a Pavia 35.468 per 11, a Sondrio 30.792 per 6, a Como 30.180 per 7 e a Cremona 18.343 per 4. La misura usa fondi statali integrati da risorse regionali per gli immobili costruiti dopo il 1989. Le domande vanno presentate dalla persona con disabilità permanente, o da chi ne ha la tutela, al Comune in cui si trova la casa di residenza prima dell’inizio dei lavori, tra il 2 marzo di ogni anno e il 1° marzo successivo, e per il fabbisogno 2027 la finestra è già aperta. Il Comune verifica i requisiti con un sopralluogo e paga il contributo a lavori conclusi, dietro presentazione delle fatture quietanzate intestate al beneficiario.
“Rendere accessibili le abitazioni significa garantire una maggiore autonomia e la possibilità di potersi muovere liberamente in casa propria, dunque una migliore qualità della vita”, ha spiegato Franco, ricordando che lo stanziamento si aggiunge alle risorse già investite con Missione Lombardia, il piano regionale per le politiche abitative, sia negli alloggi privati sia in quelli di edilizia residenziale pubblica.