Passa al contenuto principale
Seguici su:
Tieniti aggiornato:
21 Ottobre 2026

Gruppo FS, Tanzilli rivendica 1.300 cantieri aperti e punta a una metropolitana d’Europa ad alta velocità

Gruppo FS, Tanzilli rivendica 1.300 cantieri aperti e punta a una metropolitana d’Europa ad alta velocità – Milano, 21 ottobre 2026 – (PPN ADI) Circa 1.300 cantieri attivi ogni giorno sulla rete, 700 per nuove opere e 600 per manutenzione e potenziamento, e circa 12 miliardi di investimenti di RFI nel 2026. Sono i numeri illustrati dal presidente del Gruppo FS Tommaso Tanzilli alla prima edizione di CFMT On Stage, l’evento milanese del Centro di Formazione Management del Terziario, intervistato dal giornalista Luca De Biase. “È uno sforzo industriale di dimensioni straordinarie”, ha detto, che deve tenere insieme gli spostamenti quotidiani di milioni di persone e la costruzione della rete dei prossimi decenni, a cui si aggiungono circa 25 miliardi di interventi legati al PNRR.

Per Tanzilli le infrastrutture cambiano la mobilità: “Una nuova infrastruttura non si limita necessariamente a soddisfare una domanda di mobilità già esistente. Può contribuire a crearne una nuova”, come dimostra l’alta velocità tra Torino e Salerno completata nel 2009, che ha reso possibile il pendolarismo tra Roma e Napoli o tra Torino e Milano. Sulla linea tra Napoli e Bari i primi lavori hanno già ridotto il viaggio da quattro ore e un quarto a tre e mezza, con l’obiettivo di arrivare a circa due ore, perché “collegare Napoli e Bari in 2 ore significa creare nuove possibilità di relazione tra 2 grandi aree urbane e produttive del Sud”. In Sicilia il potenziamento della direttrice tra Palermo, Catania e Messina punta a portare a circa due ore il collegamento tra Palermo e Catania, oggi di tre, mentre la nuova alta velocità tra Salerno e Reggio Calabria ridurrà a circa quattro ore il viaggio da Roma, oltre sette in precedenza. Al Nord proseguono i lavori sulla linea tra Brescia, Verona e Vicenza, parte del Corridoio Mediterraneo.

Lo sguardo è rivolto anche all’estero. “Il futuro della ferrovia è sempre più europeo. E per il Gruppo FS l’Europa rappresenta già oggi il nostro mercato domestico”, ha spiegato Tanzilli. Già presente sull’alta velocità in Francia e Spagna, il gruppo affiancherà ai Frecciarossa tra Milano e Parigi i collegamenti tra Roma e Monaco di Baviera e tra Milano e Monaco attraverso l’Austria, con l’estensione verso Napoli e Berlino nel 2028 e il progetto tra Parigi e Londra dal 2029.

https://www.primapaginanews.it/adi-news/