Architetti, intesa tra CNAPPC e ALA per la libera professione. Il Consiglio nazionale entra nel Premio Dedalo Minosse
Architetti, intesa tra CNAPPC e ALA per la libera professione. Il Consiglio nazionale entra nel Premio Dedalo Minosse – L’Aquila, 22 ottobre 2026 – (PPN ADI) Ordini e associazioni dei professionisti fanno fronte comune per sostenere la libera professione e la qualità del progetto. Il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (CNAPPC) e ALA Assoarchitetti & Ingegneri hanno firmato a L’Aquila un protocollo di collaborazione, siglato a Palazzo Pica Alfieri durante la cerimonia che ha chiuso la tappa della mostra itinerante del Premio internazionale Dedalo Minosse alla committenza di architettura. Con l’accordo il CNAPPC, presente con il presidente Alessandro Panci e diversi consiglieri nazionali, diventa co-promotore della quattordicesima edizione del premio, quella del biennio 2026 e 2027, accanto a Regione del Veneto, Comune di Vicenza e Confprofessioni, che sostengono l’iniziativa già da più edizioni.
L’intesa punta a rafforzare la libera professione, a far conoscere all’opinione pubblica il contributo sociale, culturale ed economico di architetti e ingegneri e a promuovere la qualità architettonica e trasformazioni consapevoli del territorio. Il testo è stato poi presentato alla Conferenza dei presidenti degli Ordini degli architetti d’Italia, riunita anch’essa a L’Aquila, come tassello del dialogo tra la rappresentanza istituzionale della professione e quella volontaria dei liberi professionisti. Per Panci il premio “dimostra come la qualità dell’architettura nasca anche da una committenza consapevole, capace di dialogare con il progettista, condividere visioni e assumere un ruolo attivo nel processo progettuale”.
Il presidente di ALA Bruno Gabbiani parla di “un traguardo importante e l’avvio di una collaborazione, che sono convinto porterà benefici per l’esercizio della libera professione in Italia”. Secondo Gabbiani “Ordini professionali e libere Associazioni di rappresentanza, nel rispetto dei rispettivi ruoli, debbano fare squadra per migliorare le condizioni in cui operano architetti e ingegneri”, e l’ingresso del CNAPPC tra i promotori del premio “rafforza ulteriormente fin da subito questo impegno comune”. La mostra del Dedalo Minosse sta girando l’Italia, con tappe tra le altre a Bolzano, Pistoia, Catania, Crotone e Genova, e arriverà poi a Pescara e Roma, accompagnata da incontri e dibattiti su architettura e professione. Nel 2027 sono in programma anche esposizioni all’estero, fra cui Berlino, Londra, San Francisco e Tokyo.