Infrastrutture, Destro chiede un fondo quinquennale e una cabina di regia per il dopo PNRR
Infrastrutture, Destro chiede un fondo quinquennale e una cabina di regia per il dopo PNRR – Roma, 22 ottobre 2026 – (PPN ADI) Dopo la spinta del PNRR servono una politica stabile sulle infrastrutture e investimenti continui, perché le somme in gioco sono troppo grandi per le sole casse pubbliche. Lo ha sostenuto il vicepresidente di Confindustria per i Trasporti, la Logistica e l’Industria del turismo Leopoldo Destro, intervenendo a Roma al convegno sul futuro di infrastrutture, trasporti e logistica dopo il Piano organizzato da Economia Pulita. “Il PNRR ha rappresentato un acceleratore senza precedenti. Ora dobbiamo trasformare questo slancio in una politica strutturale sulle infrastrutture garantendo continuità agli investimenti”, ha detto. Destro ha ricordato che nel mondo il fabbisogno di infrastrutture al 2040 è stimato in circa 10 trilioni di dollari, tra il 35 e il 40% per i trasporti, e in Italia tra 1,5 e 2 trilioni di euro, di cui circa 550 miliardi per i trasporti: “È una scala che nessuna fonte pubblica può sostenere da sola”.
Le proposte degli industriali vanno da una cornice nazionale di lungo periodo per la mobilità di persone e merci a un Fondo quinquennale per le infrastrutture strategiche di trasporti e logistica, con risorse nazionali, fondi europei, garanzie e capitali privati “che operino dentro una regia pubblica chiara”. A livello europeo Confindustria chiede di rafforzare il CEF, ampliare le garanzie per gli investimenti strategici e creare una piattaforma di debito ed equity “capace di attrarre capitali pazienti verso reti logistiche, energetiche e digitali”. In Italia servirebbero invece una cabina di regia nazionale, un piano con responsabili e traguardi annuali e un cruscotto pubblico. “Il post PNRR è una scelta di politica industriale: senza connessioni efficienti e competitive, il Made in Italy non può esprimere appieno il suo potenziale sui mercati globali”, ha concluso Destro.