Youth4Climate, concluso a Roma lo Study Tour 2026: premiati 50 giovani innovatori da oltre 30 Paesi
Youth4Climate, concluso a Roma lo Study Tour 2026: premiati 50 giovani innovatori da oltre 30 Paesi – Roma, 24 ottobre 2026 – (PPN ADI) – Cinquanta giovani da oltre trenta Paesi, premiati per le loro soluzioni innovative sull’ambiente e il clima. È questo il risultato della Call for Solutions 2026, realizzata nell’ambito dello Youth4Climate Study Tour, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in partnership con il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP). La cerimonia di premiazione, svoltasi a Roma, ha visto la partecipazione del Ministro Gilberto Pichetto Fratin, di rappresentanti di UNDP e delle istituzioni nazionali e internazionali, insieme a partner e realtà che collaborano con Youth4Climate. “Con Youth4Climate abbiamo scelto di dare fiducia ai giovani, non soltanto ascoltando le loro proposte, ma mettendo a disposizione strumenti concreti per trasformarle in azione”, ha dichiarato il Ministro Gilberto Pichetto Fratin. “Le soluzioni selezionate quest’anno – aggiunge Pichetto – dimostrano come idee nate nei territori possano contribuire a rispondere a sfide globali. Investire nelle capacità, nell’innovazione e nell’iniziativa delle nuove generazioni significa accelerare la transizione e costruire risposte climatiche più efficaci e inclusive”. I giovani vincitori hanno costruito le loro proposte attorno a sei aree tematiche: ne sono emerse soluzioni come quelle per l’agricoltura galleggiante in Bangladesh, i sistemi solari per l’accesso all’acqua in Colombia, i materiali innovativi ricavati dalle foglie di ananas in Benin, gli interventi per il ripristino delle barriere coralline nelle Maldive.La cerimonia, a cui ha partecipato anche il vice direttore FAO Maurizio Martina, ha rappresentato uno dei momenti centrali del percorso che, dal 19 ottobre, ha portato i giovani innovatori attraverso diverse città italiane, mettendoli in contatto con istituzioni, università, centri di ricerca e imprese per rafforzare i loro progetti e creare nuove opportunità di collaborazione. La novità di quest’anno è dunque lo Study Tour, pensato per accompagnare i giovani oltre il finanziamento e offrire loro la possibilità di conoscere direttamente alcune eccellenze italiane della ricerca, dell’innovazione, dell’impresa e della sostenibilità. Partito simbolicamente da Milano, dove Youth4Climate è nato, il percorso ha coinvolto anche Venezia, Bologna e Napoli, con esperienze dedicate, tra l’altro, ad adattamento e resilienza urbana, economia blu e circolare, sistemi alimentari, intelligenza artificiale e innovazione digitale. “Con lo Study Tour abbiamo voluto compiere un passo ulteriore: non limitarci a sostenere economicamente buone idee, ma mettere i giovani nelle condizioni di farle crescere”, ha sottolineato il Direttore Generale del MASE Alessandro Guerri. “Il confronto con università, centri di ricerca e imprese italiane può tradursi in competenze, relazioni e partnership concrete, contribuendo a rendere queste soluzioni più solide, replicabili e capaci di produrre impatto nei territori.” La cerimonia ha offerto inoltre l’occasione per guardare alla COP31, valorizzando il contributo di giovani e attori non statali alla realizzazione degli obiettivi climatici e alla trasformazione degli impegni internazionali in azioni concrete. Lo Youth4Climate Study Tour 2026 si è concluso il 23 ottobre presso la FAO, con una giornata dedicata al rapporto tra leadership, innovazione e cooperazione internazionale e al ruolo delle partnership globali nel rafforzare l’impatto delle soluzioni guidate dai giovaniNato a Milano nel 2021 in occasione della Pre-COP26, Youth4Climate è oggi un’iniziativa permanente attraverso la quale MASE e UNDP sostengono concretamente soluzioni climatiche ideate e realizzate dai giovani. Dal suo avvio, il programma ha sostenuto 200 progetti in oltre 60 Paesi, attraverso finanziamenti, capacity-building e opportunità di networking e partnership.