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27 Ottobre 2026

Lombardia, ANAS. Confronto con sindaci del territorio nella Prefettura di Pavia per i lavori al Ponte della Becca

Lombardia, ANAS. Confronto con sindaci del territorio nella Prefettura di Pavia per i lavori al Ponte della Becca – Milano, 27 ottobre 2026 – (PPN ADI) – Si è svolto oggi presso la Prefettura di Pavia un nuovo incontro dedicato agli interventi sul Ponte della Becca, lungo la strada statale 617 “Bronese”, alla presenza di Anas, del Presidente della Provincia di Pavia e dei sindaci del territorio. Nel corso dell’incontro, presieduto dal Prefetto, Anas ha illustrato l’organizzazione delle attività previste sul ponte esistente, con particolare riferimento alla programmazione dei cantieri, alle modalità di gestione della circolazione e alla futura configurazione dei transiti sull’infrastruttura. Anas ha innanzitutto confermato che la parte dei lavori che potranno impattare sulla circolazione non saranno concomitanti con gli interventi di RFI attualmente in corso sul ponte di Bressana Bottarone, così da evitare la sovrapposizione di due cantieri rilevanti per la mobilità nell’area pavese.

L’avvio delle attività Anas è previsto tra febbraio e marzo 2027. Nella prima fase il cantiere interesserà esclusivamente le sottostrutture del Ponte della Becca e potrà pertanto svilupparsi senza limitazioni alla circolazione stradale sull’impalcato. Le successive fasi riguarderanno progressivamente gli interventi strutturali sull’opera. Le modalità di cantierizzazione continueranno a essere definite e coordinate con il territorio, con l’obiettivo di contenere il più possibile le ripercussioni sulla viabilità e di modulare le eventuali limitazioni in funzione delle effettive esigenze delle singole lavorazioni. L’intervento di manutenzione straordinaria e consolidamento del Ponte della Becca, per un investimento complessivo di circa 16,7 milioni di euro, è finalizzato al recupero e al rafforzamento dell’infrastruttura esistente, attraverso lavorazioni sulle strutture metalliche e murarie, sulle pile e sulle spalle e sugli ulteriori elementi necessari a garantirne sicurezza, durabilità e funzionalità. Anas ha inoltre confermato uno degli obiettivi principali dell’intervento: al termine dei lavori strutturali la capacità portante del ponte sarà elevata fino a 26 tonnellate, superando le attuali limitazioni e consentendo il transito dei veicoli commerciali e dei mezzi destinati al trasporto pubblico. La nuova configurazione della circolazione sarà accompagnata da un sistema integrato di controllo e regolazione dei transiti, basato sull’utilizzo di pese dinamiche, in grado di rilevare la massa dei veicoli in movimento, e su vincoli fisici di accesso. Il sistema, unitamente alla realizzazione della nuova rotatoria sul lato di Mezzanino, consentirà di gestire in modo efficace i flussi diretti verso il ponte, garantendo il rispetto del limite di massa previsto e impedendo il transito dei mezzi pesanti, quali TIR e autoarticolati, non compatibili con le caratteristiche di esercizio dell’infrastruttura.

L’intervento consentirà quindi non soltanto di consolidare e preservare un’infrastruttura di rilevante interesse storico e territoriale, ma anche di restituire al collegamento tra il Pavese e l’Oltrepò una funzionalità significativamente superiore a quella attuale, ampliando le categorie di veicoli ammesse al transito senza trasformare il Ponte della Becca in un itinerario destinato al traffico pesante. Anas proseguirà il confronto con la Prefettura, la Provincia di Pavia, gli enti locali e tutti i soggetti interessati durante le successive fasi di avanzamento dell’intervento, con l’obiettivo di garantire la massima condivisione delle modalità operative e delle misure di gestione della viabilità.

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