Emilia-Romagna, RFI ha un piano da 16,6 miliardi per la rete regionale. Al convegno SIIV anche treni nuovi e aeroporti
Emilia-Romagna, RFI ha un piano da 16,6 miliardi per la rete regionale. Al convegno SIIV anche treni nuovi e aeroportiImola, 27 ottobre 2026 – (PPN ADI) Un programma da 16,6 miliardi di euro, di cui 8,8 già finanziati, per raddoppiare e velocizzare le linee ferroviarie dell’Emilia-Romagna, adeguare i corridoi europei TEN-T e potenziare i collegamenti merci con il porto di Ravenna. Lo ha illustrato Marco Toccafondi di Rete ferroviaria italiana al ventunesimo convegno nazionale della SIIV all’autodromo di Imola, nella sessione sulle ferrovie moderata da Gaetano Bosurgi dell’Università di Messina e Giuseppe Loprencipe della Sapienza. L’amministratore delegato di Trenitalia TPER Alberto Filoni ha ricordato gli 1,3 miliardi investiti nel rinnovo della flotta regionale con i treni Pop e Rock, che consumano il 30% di energia in meno, e i servizi straordinari per eventi come la Fiera di Rimini e il Gran Premio di Formula 1 di Imola. L’amministratore unico di Ferrovie Emilia Romagna Gianluca Benamati ha parlato dell’elettrificazione delle linee Parma Suzzara Poggio Rusco e Ferrara Codigoro e del progetto Stazioni più sicure, mentre Claudio Cristallini di Bentley Systems ha spiegato come il gemello digitale possa seguire un’opera dalla progettazione alla manutenzione.
Nella sessione sugli aeroporti, moderata da Paola Di Mascio della Sapienza, Costantino Pandolfi dell’ENAC ha presentato il Piano nazionale degli aeroporti dal 2026 al 2035, fondato su sostenibilità, capacità infrastrutturale, digitalizzazione e intermodalità, e il direttore territoriale dell’ENAC per l’Emilia-Romagna Pietro Paolo Bonfiglio ha chiesto di coinvolgere i residenti nelle scelte su rumore, impatto ambientale e ricadute economiche. Silvia Lombardi ha descritto l’evoluzione dell’aeroporto Marconi di Bologna, che nel 2025 ha superato gli 11 milioni di passeggeri, tra decarbonizzazione, biodiversità e collegamenti con il treno. Il Marconi Express, la monorotaia senza conducente che in circa cinque chilometri unisce lo scalo alla stazione centrale, nel 2025 ha trasportato circa 1,8 milioni di passeggeri, e secondo il presidente e amministratore delegato Massimiliano Cudia i suoi 1.904 pannelli fotovoltaici coprono già circa il 35% del fabbisogno energetico. Domani, dopo l’assemblea dei soci, la SIIV Arena darà spazio a dottorandi e giovani ricercatori.