La ZES Unica italiana protagonista del Forum Internazionale Italia-Cina 2026 in programma giovedì 5 novembre
La ZES Unica italiana protagonista del Forum Internazionale Italia-Cina 2026 in programma giovedì 5 novembre – Roma, 28 ottobre 2026 – (PPN ADI) – Il Forum Internazionale Italia-Cina 2026 che si svolgerà il 5 novembre, dalle ore 9.30 alle 11.30, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, vedrà come protagonista la ZES Unica Italiana. L’evento è stato organizzato da Bianco Consulting su iniziativa del senatore Antonio Salvatore Trevisi e vedrà riuniti esponenti istituzionali, rappresentati del mondo economico e imprenditoriale e personalità internazionali al fine di approfondire le opportunità di investimento, innovazione e cooperazione industriale tra Italia e Cina. Al centro del confronto ci sarà la presentazione della ZES Unica italiana come strumento strategico per attrarre capitali, sostenere le imprese e rafforzare la competitività internazionale del sistema produttivo italiano. Saranno presenti, tra gli altri, il sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Massimo Dell’Utri; il senatore Antonio Salvatore Trevisi; il senatore Marco Scurria; Angelo Deiana, presidente nazionale Confassociazioni; Michele De Gasperis, presidente dell’Istituto Italiano Obor; Alfredo Carmine Cestari, presidente della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale, e Raimondo Grassi, presidente della seconda Commissione Energia Sostenibile, AI e Aerospace dell’Intergruppo Parlamentare AI, Empowerment e Mercati Emergenti. A introdurre i lavori e moderare saranno Angelica Bianco, ceo Bianco Consulting, e Ubaldo Livolsi, ceo Livolsi & Partners.
Tra i relatori internazionali: Xin Wang, Capo del Centro di Coordinamento Regionale Settentrionale dell’Unido Itpo Pechino; Zhu Fangfang, direttore generale Beijing Shang Innovation; e Gao Shuai, presidente Aseci. Interverranno inoltre Manlio Guadagnuolo, segretario generale del Tecnopolo Mediterraneo, e Alessandro De Luca, esperto di diritto internazionale. Le traduzioni saranno curate da Francesca Wang.