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29 Ottobre 2026

Porti, oltre 308 mln per tutto il Sistema portuale dell’Adriatico centrale

Porti, oltre 308 mln per tutto il Sistema portuale dell’Adriatico centrale – Roma, 29 ottobre 2026 – (PPN ADI) – E’ stato approvato insieme al Bilancio, il Piano Operativo Triennale 2027-2029 dal Comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centrale, presieduto dal Presidente Mirco Carloni e composto dall’ammiraglio Massimo Seno, direttore marittimo delle Marche, Sergio Strali per la regione Marche, Simone Mancini per la regione Abruzzo, Matteo Vichi per il comune di Ancona, Stefano Cioppi per Pesaro, alla presenza dei comandanti delle Capitanerie di porto del sistema portuale. Il piano prevede oltre 308 milioni di euro per tutto il Sistema portuale del mare Adriatico centrale, ripartiti tra i quasi 218 milioni per le Marche e 91 milioni per l’Abruzzo.

“Il Piano operativo triennale 2027-2029 – ha spiegato Mirco Carloni – e’ lo strumento fondamentale per lavorare al futuro del sistema portuale del mare Adriatico centrale. Il documento con cui definiamo la strategia integrata per lo sviluppo dei Porti di Marche e Abruzzo che ci consente di programmare ma anche concretizzare la realizzazione delle infrastrutture e l’organizzazione dei servizi necessari alla crescita degli scali, valorizzando le potenzialita’ di ognuno. Il nostro obiettivo – ha aggiunto Carloni – e’ creare un sistema portuale moderno, efficiente e competitivo, protagonista della portualita’ nazionale e dei mercati internazionali. Un traguardo da raggiungere in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le regioni Marche e Abruzzo, le Amministrazioni locali, il cluster marittimo, cosi’ da poter essere motore propulsore dell’economia del territorio. Il nostro Piano e’ stato condiviso anche dall’Organismo di partenariato della risorsa mare”.

“Il Piano operativo triennale ci consente di tradurre gli indirizzi strategici dell’Ente in un programma concreto di interventi e attivita’. Come struttura tecnico-amministrativa garantiamo il coordinamento coerente fra gli obiettivi del Piano, la programmazione delle opere, la sostenibilita’ finanziaria, le procedure amministrative e la verifica dei risultati, nel rispetto delle norme e dei principi di trasparenza ed efficienza”, ha spiegato Fabrizio Marilli, segretario generale dell’Autorita’ di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Per quanto riguarda l’Abruzzo il piano mira a svolgere progettazioni e investimenti diffusi su Ortona, dove entro dicembre 2026 partirà la progettazione dei dragaggi e nel 2027 quella del potenziamento della banchina di riva e del centro sevizi, oltre alla piena operatività del Molo Martello.

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