Transizione 5.0, Urso firma il decreto da quasi 198 milioni per le imprese rimaste senza incentivi
Transizione 5.0, Urso firma il decreto da quasi 198 milioni per le imprese rimaste senza incentivi – Roma, 2 novembre 2026 – (PPN ADI) Un contributo a fondo perduto per le aziende che avevano investito in impianti di autoproduzione da rinnovabili ma erano rimaste fuori dal Piano Transizione 5.0 del biennio 2024 e 2025 perché i fondi erano finiti, pur avendo ricevuto dal GSE la conferma della regolarità tecnica. Lo prevede il decreto firmato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, che stanzia 197,7 milioni di euro: 57,7 milioni nel 2026, 80 milioni nel 2027 e 60 milioni nel 2028. Il contributo coprirà le spese per gli impianti che producono elettricità rinnovabile per l’autoconsumo, compresi i sistemi di accumulo, e per le certificazioni richieste dalla misura.
Le somme non saranno tassate, né ai fini del reddito né dell’IRAP, e verranno versate in più quote annuali in base alle risorse disponibili. L’importo sarà proporzionato alle spese ammissibili, nei limiti dell’agevolazione prevista da Transizione 5.0, e se i fondi non bastassero i contributi saranno ridotti in proporzione. L’elenco dei beneficiari sarà pubblicato dal ministero sulla base dei dati del GSE, mentre modalità e tempi per chiedere l’erogazione saranno fissati da un successivo provvedimento direttoriale.