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3 Novembre 2026

Rigenerazione urbana, Roma e Milano a confronto sulle strategie per il futuro delle città

Rigenerazione urbana, Roma e Milano a confronto sulle strategie per il futuro delle città – Roma, 3 novembre 2026 – (PPN ADI) – Il 4 novembre alla Casa dell’Architettura un incontro tra istituzioni ed esperti su urbanistica, certezza del diritto e rigenerazione urbana, temi chiave per la legalità e il benessere collettivo. Al centro del dibattito anche le implicazioni della sentenza del Tribunale di Milano n. 6127/2026. Interverranno l’assessore Veloccia e la vicesindaca di Milano. Quali strategie e politiche possono guidare la rigenerazione urbana delle città italiane? Come conciliare le esigenze di trasformazione del patrimonio edilizio con la certezza delle regole, la tutela dell’interesse pubblico e la qualità dell’architettura?
Sono questi i temi al centro del convegno “Strategie e politiche per la rigenerazione dei territori. I casi di Roma e Milano”, organizzato dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia, in programma mercoledì 4 novembre 2026, dalle ore 14.30, all’Acquario Romano, in piazza Manfredo Fanti 47.
L’iniziativa nasce dalla volontà di promuovere una riflessione sul futuro delle trasformazioni urbane, a partire dalle esperienze di Roma e Milano, due realtà metropolitane chiamate ad affrontare sfide complesse sul piano urbanistico, normativo, ambientale e sociale.
Un confronto che assume particolare rilevanza anche alla luce della sentenza n. 6127/2026 del Tribunale di Milano, che offre l’occasione per approfondire il rapporto tra politiche urbanistiche, interventi edilizi e strumenti di pianificazione, ponendo al centro la necessità di un quadro normativo chiaro, capace di garantire certezza del diritto e qualità delle trasformazioni e servizi per la collettività.
«La rigenerazione urbana – dichiara Christian Rocchi, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma – rappresenta una delle sfide più importanti per il futuro delle nostre città che possono attivare processi di inclusione sociale. Al di là del singolo intervento edilizio o di singole disposizioni normative è necessario recuperare una visione complessiva del governo del territorio, nella quale l’interesse pubblico, la qualità dell’architettura e la sostenibilità delle trasformazioni tornino a essere elementi centrali.
L’Ordine degli architetti di Roma e provincia cerca di contribuire ad alimentare una riflessione tra tutte le parti promuovendo un dialogo concreto tra istituzioni, professionisti e società civile, affinché la rigenerazione urbana diventi una reale opportunità di crescita e di miglioramento della qualità della vita in una condivisione comune delle finalità sociali».

Il convegno intende inoltre affrontare uno degli aspetti più delicati che interessano oggi il governo del territorio: la complessità del quadro normativo e le differenti interpretazioni che possono condizionare gli interventi di trasformazione urbana.
«La complessa stratificazione delle normative statali, regionali e comunali – sottolinea Lorenzo Busnengo, vicepresidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma –, unita ai differenti orientamenti interpretativi, genera spesso contraddizioni e incertezze applicative, determinando situazioni nelle quali interventi ammissibili in un territorio possono incontrare ostacoli o risultare non consentiti in un altro. Una frammentazione che rischia di produrre disparità, rallentare i processi di trasformazione e compromettere la certezza del diritto, con conseguenze per le amministrazioni, i professionisti e i cittadini. Le vicende che hanno interessato Milano rendono ancora più evidente la necessità di superare queste criticità, attraverso una riforma organica del quadro normativo nazionale, regionale e dei regolamenti comunali».

Ad aprire i lavori saranno Christian Rocchi, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma, Francesca Scotti, presidente dell’Ordine degli Architetti di Milano, e Alessandro Panci, presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.
Dopo un approfondimento dedicato agli aspetti giuridici e alla giurisprudenza, il programma proseguirà con tre tavole rotonde che affronteranno altrettante dimensioni della rigenerazione urbana: le regole della trasformazione e il governo del territorio; la città come bene comune, con particolare attenzione agli impatti sociali e alla partecipazione; le politiche e le strategie per la città del futuro.
I primi due confronti saranno moderati da Lorenzo Busnengo, vicepresidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma, e vedranno la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, delle professioni, del mondo associativo, dell’edilizia e dell’informazione.
La tavola rotonda conclusiva riunirà i presidenti degli Ordini degli Architetti di Roma e Milano, il presidente del CNAPPC e i rappresentanti delle amministrazioni delle due città, tra cui Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, e Anna Scavuzzo, vicesindaca di Milano e assessora alla Rigenerazione Urbana e all’Educazione, che interverrà da remoto. Previsti inoltre gli interventi dei parlamentari Erica Mazzetti, Massimo Milani e Agostino Santillo.
L’incontro intende contribuire alla costruzione di una visione condivisa della rigenerazione urbana, capace di mettere in relazione competenze professionali, responsabilità pubbliche e bisogni delle comunità, individuando possibili prospettive normative e strategie per governare le trasformazioni del territorio.

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