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Frana in Molise, a Petacciato ripristinata la circolazione stradale
© Anas
9 Aprile 2026

Frana in Molise, a Petacciato ripristinata la circolazione stradale

Riaperto il tratto della A14 sulla Bologna-Taranto. Domani la circolazione riprende anche su rotaie: velocità limitata (30 km/h) e squadre di sorveglianza attive 24 ore su 24. Arrivato in Molise anche Salvini, accolto dal presidente della Regione Roberti.

Una frana che ha diviso in due l’Italia, causato enormi danni e sfollato circa una cinquantina di persone. Il crollo di Petacciato in Molise è una questione ben nota alle cronache italiane e parte dal 1916, anno della prima frana con conseguente posizionamento dell’intera area in zona a elevato rischio idrogeologico. Da allora circa quattro o cinque allarmi, culminati con l’evento di martedì 7 aprile. Per gli esperti dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) si tratta di una delle frane più vaste d’Europa.  Intanto sul luogo della frana è arrivato il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini, accolto dal presidente della Regione Molise Francesco Roberti. La situazione però è in via di risoluzione e si inizia a intravedere la luce in fondo al tunnel: Anas ha riaperto al traffico i tratti della A14, della Ss709 Tangenziale di Termoli, della Ss16 Adriatica e della Ss157.

Velocità rallentata e monitoraggio del terreno: lo snodo ferroviario attivo domani mattina

Dopo i rilievi effettuati da RFI sul mantenimento del terreno, riprende la circolazione tra Vasto e Termoli da domani mattina alle 6 con due misure di sicurezza fondamentali: il traffico ferroviario, che all’inizio sarà limitato a una velocità di 30 km/h nel punto in cui è avvenuta la frana e le squadre di sorveglianza, che saranno costantemente presenti lungo il tratto dei binari per un monitoraggio continuo del terreno, così da poter garantire il funzionamento di un collegamento fondamentale sia per i passeggeri che per le merci.

A14, una riapertura fondamentale

Novità anche sul tratto della A14 sulla Bologna Taranto. Poco dopo mezzogiorno sono stati riaperti i tratti di strada compresi tra Vasto Sud e Termoli in direzione Bari e Poggio Imperiale e Vasto Sud in direzione Pescara, chiusi a causa della frana. La comunicazione, giunta da Autostrade per l’Italia, spiega che è stata possibile per via dell’installazione di una corsia deviata sulla carreggiata nord, con la circolazione garantita sia verso Pescara, sia verso Bari con una corsia per senso di marcia. Una riapertura che arriva in un momento cruciale, perché con il blocco autostradale si stavano verificando ritardi pesanti nella distribuzione delle merci in tutto il Sud Italia e, di conseguenza, c’era il forte rischio di aumenti del costo del servizio di trasporto che viene scaricato sul prezzo finale.

Puglia, Decaro può tirare un sospiro di sollievo

Il possibile isolamento della Puglia aveva agitato il presidente della Regione Antonio Decaro, che con una nota ufficiale aveva chiesto la possibilità di collaborare con il Governo, anche in vista della imminente stagione estiva: “Il blocco della viabilità adriatica su ferro e su gomma rischia di isolare la Puglia. È inutile dire quanto con il rincaro dei carburanti il trasporto ferroviario sia fondamentale per le esigenze quotidiane dei cittadini e per lo sviluppo del territorio”.

Allestito un centro di accoglienza dalla Protezione Civile

Il clima di incertezza però permane, sia per la natura geologica del terreno, sia, soprattutto, per gli abitanti di Petacciato. Attualmente sono poco più di 60 le persone sfollate che hanno dovuto abbandonare le proprie case a causa di crepe strutturali che hanno trovato nei muri portanti delle loro abitazioni. Una situazione complessa, nella quale la Protezione Civile è intervenuta mettendo a disposizione un centro di accoglienza.

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