
Liguria orientale, porto e infrastrutture motore di sviluppo al 2030
Liguria orientale, porto e infrastrutture motore di sviluppo al 2030 – La Spezia, 19 giugno 2026 – (PPN ADI) – Si è svolto a La Spezia, presso l’auditorium “Giorgio S. Bucchioni”, l’incontro “Liguria Orientale 2030 – Porto, infrastrutture e sostenibilità come motore di sviluppo territoriale”, promosso dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale e da Confindustria La Spezia, in collaborazione con Itec Engineering e con il patrocinio di ANCE La Spezia e Confindustria Liguria.
L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del sistema portuale e del mondo produttivo, in un confronto sulle prospettive di crescita della Liguria orientale. Al centro del dibattito la necessità di consolidare una visione condivisa dello sviluppo, fondata sul rilancio della competitività del porto della Spezia, secondo hub italiano per importanza nel traffico gateway.
“Porto, infrastrutture e sostenibilità non sono obiettivi alternativi, ma elementi che devono crescere insieme all’interno di una visione strategica condivisa” ha dichiarato il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci “Guardando al 2030, immaginiamo una Liguria sempre più competitiva, interconnessa e protagonista nei grandi corridoi logistici europei e mediterranei”.
Il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, ha sottolineato che “siamo una città che sta crescendo in modo molto significativo” e che “è necessario tutelare il sistema economico e produttivo per garantire un equilibrio tra il porto e la città”.
Per il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano, “ci troviamo in una fase particolarmente dinamica, caratterizzata da numerose novità e opportunità per il territorio, dalla Zona logistica semplificata agli investimenti degli operatori privati, fino alle opere infrastrutturali strategiche in corso di realizzazione”.
Il presidente di Confindustria Liguria, Mario Gerini, ha evidenziato come “i porti di Genova, Savona-Vado e La Spezia rappresentano asset strategici non soltanto per il traffico marittimo nazionale e internazionale e per la costruzione navalmeccanica, ma anche per l’erogazione di servizi a valore aggiunto a supporto delle filiere industriali”.
Il presidente di Confindustria La Spezia, Alessandro Laghezza, intervenendo sulla Zls, ha affermato che “questo strumento può offrire alle aziende condizioni più favorevoli per investire, grazie al credito d’imposta e alla riduzione degli adempimenti burocratici”.
Per il presidente di Ance La Spezia, Alberto Bacigalupi, “le infrastrutture non sono un costo, ma un investimento strategico per la crescita, la sicurezza e la competitività del nostro territorio”, con la necessità che il tema “esca dalla logica dell’emergenza e diventi una priorità condivisa”.
All’incontro hanno preso parte anche il prefetto della Spezia Andrea Cantadori, l’amministratore delegato di Itec Engineering Roberto Vallarino, il direttore operativo di Ram Spa Lucilla Mattei, l’amministratore delegato di Sogesid Errico Stravato e il subcommissario per la ricostruzione di Genova Carlo De Simone.