
Infrastrutture, Federcostruzioni: “Investire significa puntare sul futuro”
Infrastrutture, Federcostruzioni: “Investire significa puntare sul futuro”. A Genova tappa conclusiva di Saie Lab On Tour – Genova, 19 giugno 2026 – (PPN ADI) – Dalla Gronda al Terzo Valico, dalla nuova diga foranea al sub-tunnel di Genova fino al raddoppio ferroviario della Genova-Ventimiglia. Dopo decenni di sostanziale immobilismo, la Liguria sta vivendo una stagione di profondo rinnovamento infrastrutturale che rappresenta un modello per lo sviluppo del Paese. È quanto emerso oggi a Genova nella tappa conclusiva del ciclo Saie Lab On Tour, dedicata al tema “Infrastrutture e territorio: progetto, sostenibilità, digitalizzazione e manutenzione”.
“La scelta di Genova come tappa di Saie Lab è particolarmente significativa. Dopo oltre quarant’anni di sostanziale immobilismo sul fronte delle grandi infrastrutture, la Liguria sta vivendo una stagione di profondo rinnovamento. Si tratta di interventi che migliorano la mobilità delle persone e delle merci, aumentano la sicurezza e rafforzano la competitività dei territori. Sono opere indispensabili per sostenere la crescita economica del Paese e rappresentano un esempio concreto di come investire in infrastrutture significhi investire nel futuro dell’Italia”, ha dichiarato Emanuele Ferraloro, presidente di Federcostruzioni.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati anche i dati dell’Osservatorio Saie sul Nord-Ovest, realizzato con Nomisma, secondo cui quasi un’impresa su due del comparto costruzioni prevede di chiudere il 2026 con un aumento del fatturato, mentre la principale criticità resta la difficoltà di reperire personale qualificato.
“Genova sta vivendo una stagione di trasformazione urbana senza precedenti, come dimostrano i 46 cantieri strategici attualmente attivi in città. La sfida è rispettare i tempi del Pnrr e trasformare questi investimenti in infrastrutture sicure e durature per i cittadini”, ha detto Massimo Ferrante, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Genova, evidenziando la necessità di coniugare sostenibilità, digitalizzazione e manutenzione in un territorio particolarmente fragile dal punto di vista idrogeologico.