
Sport e Salute, confermati Mezzaroma alla presidenza e l’intero CDA
Sport e Salute, confermati Mezzaroma alla presidenza e l’intero CDA. Bilancio 2025 da record, 183 milioni di valore della produzione – Roma, 19 giugno 2026 (PPN ADI) – L’Assemblea degli Azionisti di Sport e Salute, società interamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha rinnovato in blocco il Consiglio di Amministrazione, premiando i risultati ottenuti negli ultimi tre anni e il percorso di consolidamento intrapreso dalla società. Restano al loro posto il presidente Marco Mezzaroma e l’amministratore delegato Diego Nepi Molineris, mentre vengono riconfermati anche i consiglieri Maria Spena, Rita Di Quinzio e Fabio Caiazzo. Le nomine hanno già incassato il via libera delle Commissioni parlamentari competenti di Camera e Senato. Alla guida del Collegio dei Sindaci resta Piero Alonzo, affiancato da Claudia Adami ed Elena Gazzola.
Via libera anche al bilancio dell’esercizio 2025, che fotografa una fase espansiva della società sul piano economico: il valore della produzione tocca quota record a 183 milioni di euro, il risultato operativo si attesta a 13,07 milioni e l’utile netto a 13,7 milioni.
Nel corso dell’anno l’ente ha amministrato circa 1,3 miliardi di euro destinati a programmi sportivi, alla diffusione dell’attività fisica e allo sviluppo dei territori. Le attività organizzate ammontano a circa un milione di ore, con oltre 2,5 milioni di partecipanti complessivi. Sono stati inoltre completati 195 nuovi impianti sportivi, per un investimento di 85 milioni di euro, e seguiti più di 1.600 progetti a carattere sociale e sportivo su tutto il territorio nazionale. A questo si aggiungono 145 giornate dedicate a grandi manifestazioni sportive e il ruolo di soggetto attuatore dell’America’s Cup, l’evento in programma nel 2027 fortemente sostenuto dal Governo.
Buoni risultati anche sul fronte dei programmi dedicati a giovani e scuola. Il progetto Scuola Attiva ha coinvolto, nell’anno scolastico 2024-2025, circa 2,2 milioni di bambini e ragazzi tra i 5 e i 13 anni, con una crescita del 12,6% rispetto all’anno precedente, grazie alla partecipazione di 12.200 istituti scolastici e 7.700 tra tutor e tecnici federali.
Sul versante della formazione, la Scuola dello Sport ha messo in campo 184 iniziative con oltre 18.000 partecipanti, un impegno mirato a contrastare l’abbandono dell’attività sportiva, a cui si aggiungono 124 progetti rivolti agli Organismi Sportivi. Sono stati organizzati anche 104 appuntamenti territoriali legati ai Giochi della Gioventù e 35 iniziative del progetto “Sport è Salute”, che hanno coinvolto oltre 300.000 beneficiari.
Prosegue infine il percorso di ammodernamento del sistema sportivo nazionale, con l’aggiornamento del Censimento degli impianti sportivi esteso al 90% delle regioni italiane, il coinvolgimento di 4.800 Comuni e il potenziamento del Registro delle attività sportive dilettantistiche.
La riconferma del CDA sancisce il riconoscimento del lavoro svolto finora e consolida la strategia di Sport e Salute, che punta a fare dello sport una leva di crescita sociale, educativa ed economica per il Paese.