
TAV, si riunisce il primo tavolo sulla cantierizzazione della tratta Avigliana-Orbassano
TAV, si riunisce il primo tavolo sulla cantierizzazione della tratta Avigliana-Orbassano – Torino, 22 giugno 2026 – (PPN ADI) – Dedicato alla futura cantierizzazione della tratta italiana Avigliana-Orbassano della linea ferroviaria Torino-Lione, il tavolo ha visto il coinvolgimento anche di Comuni ed Enti territoriali interessati.
“Il tavolo di oggi ha rappresentato un confronto costruttivo e collaborativo tra i vari attori coinvolti in linea con lo spirito di questi incontri, che proseguiranno nei prossimi mesi anche su altri temi. L’obiettivo è proseguire lungo un percorso di ascolto e collaborazione, garantendo attenzione alle esigenze delle comunità interessate e alla tutela del territorio”, così Enrico Bussalino, assessore regionale alle Infrastrutture strategiche, al termine del tavolo che si è svolto questo pomeriggio al Grattacielo della Regione Piemonte.
Nel corso della riunione sono state illustrate da Rete Ferrovia Italiana (RFI) le principali ipotesi di cantierizzazione previste nella progettazione definitiva, condivise con gli enti locali interessati dalla tratta. È stata analizzata, tramite gli uffici tecnici della Regione Piemonte, una prima raccolta di osservazioni presentate dai Comuni e dagli Enti territoriali interessati. Queste riguardano prevalentemente aspetti legati alla cantierizzazione dell’opera, dalle richieste di approfondimento sulle aree di cantiere alla gestione dei materiali di scavo, passando per le misure di tutela per i residenti e per le attività presenti nelle zone coinvolte dai lavori. Gli Enti locali hanno chiesto ulteriori approfondimenti in merito alla definizione delle modalità operative dei cantieri, dei cronoprogrammi e delle misure di mitigazione relative a rumore, polveri, vibrazioni e traffico indotto.
Nei prossimi mesi il confronto sulla cantierizzazione proseguirà, su proposta dell’assessore Bussalino, attraverso incontri di approfondimento dedicati agli aspetti più specifici dei vari Comuni, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise e risposte puntuali alle esigenze presentate. Continueranno parallelamente gli altri tavoli dedicati alla gestione delle terre e rocce da scavo e al consumo di suolo, di risorse idriche, alle opere compensative, all’accessibilità e viabilità. Inoltre, sarà previsto il Piano di Monitoraggio Ambientale che vede il coinvolgimento: dei diversi settori regionali competenti, di Arpa, ASL, Città Metropolitana, ANAS, Consorzi irrigui e amministrazioni locali. La tratta nazionale Avigliana-Orbassano interessa un percorso di circa 23 chilometri, inserito in un ampio sistema infrastrutturale della nuova connessione ferroviaria internazionale.