AC2 festeggia vent’anni, il 19 ottobre a Catania un convegno sull’impresa generativa
AC2 festeggia vent’anni, il 19 ottobre a Catania un convegno sull’impresa generativa – Catania, 15 ottobre 2026 – (PPN ADI) Dalla sede di Zafferana Etnea fino a Mendrisio, in Svizzera, passando per grandi infrastrutture, informatica e ricerca. AC2, la società di ingegneria e ICT fondata da Alfredo e Angelo Cavallaro, celebra i suoi primi vent’anni con il convegno 20 Anni di Impresa Generativa, Visione, Sviluppo e Impatto Sociale, in programma lunedì 19 ottobre alle 17 al Palazzo della Cultura di Catania. All’incontro, moderato dal docente dell’UNICT Rosario Faraci, parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, professionisti e stakeholder.
Al centro della riflessione c’è l’idea di un’impresa che non si limita a produrre ricavi ma crea competenze, fa circolare conoscenze, trattiene e attira professionisti, stringe legami con università e territori e restituisce alle comunità una parte del valore generato. Nata in Sicilia e oggi presente anche all’estero, AC2 unisce ingegneria, ICT e ricerca e sviluppo e lavora soprattutto per grandi committenti pubblici e privati nei campi delle infrastrutture, della digitalizzazione dei processi, dell’ingegneria civile, strutturale e industriale, delle telecomunicazioni, dei trasporti e del BIM.
La crescita dell’azienda si è mossa su due binari. Da un lato l’espansione verso nuovi mercati, con una presenza sempre più forte in Svizzera, dall’altro la decisione di mantenere in Sicilia una parte rilevante del lavoro professionale e progettuale. Lungo l’asse tra l’isola e la Confederazione non c’è stata una semplice delocalizzazione ma il trasferimento di competenze maturate in Sicilia verso nuovi contesti, con un modello basato su innovazione, rigore e sostenibilità. AC2 è una PMI innovativa che investe parte del fatturato in ricerca e sviluppo, anche insieme alle università di Catania, Enna e Messina, e dal dicembre 2022 è Società Benefit, con obiettivi di beneficio comune rivolti a persone, comunità, territori e ambiente.
I fondatori hanno scelto di presentare l’anniversario come “Vent’anni di innovazione, crescita sostenibile e valore generato per il territorio e la comunità”. L’appuntamento catanese guarderà però soprattutto ai prossimi vent’anni, interrogandosi su quanto valore un’impresa riesca a lasciare nei luoghi e nelle persone che incontra mentre continua a crescere.