Basilicata, dopo 30 anni il via per l’adduttore che collega la diga di Acerenza a quella di Genzano di Lucania
Basilicata, dopo 30 anni il via per l’adduttore che collega la diga di Acerenza a quella di Genzano di Lucania – Potenza, 15 settembre 2026 – (PPN ADI) – Dopo più di 30 anni inizia il percorso per l’entrata in esercizio dell’adduttore che collega la diga di Acerenza a quella di Genzano di Lucania. Oggi sono iniziate le operazioni tecniche per il collaudo dei primi 6,5 km, dalla diga di Acerenza fino alla valvola situata circa 500 mt dopo i danni provocati da una frana. “Restituiamo alla comunità un’infrastruttura realizzata più di trent’anni fa e che, di fatto, non aveva mai potuto svolgere la funzione per la quale era stata costruita”, ha detto il vicepresidente e assessore alle infrastrutture della Regione Basilicata, con delega alle Reti idriche, Pasquale Pepe. Sono stati investiti 9 milioni di euro per il ripristino del tratto danneggiato. Alle operazioni hanno partecipato il direttore generale alle infrastrutture della Regione Basilicata, Nino Altomonte, il segretario generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, Vera Corbelli e i dirigenti tecnici dell’Autorità Giuseppe Maria Grimaldi e Pasquale Coccaro. L’adduttore Acerenza-Genzano ha una lunghezza totale di circa 16 km, di cui i primi 11 costruiti con condotte in acciaio e calcestruzzo armato precompresso e gli ultimi 5 in calcestruzzo armato. L’opera non è mai entrata in funzione per via di una frana che aveva compromesso l’allineamento e la funzionalità della condotta. L’intervento è finanziato con ulteriori 11,5 milioni di euro e, secondo la Regione, dovrebbe concludersi entro la fine di novembre. L’investimento complessivo, finanziato con fondi PNRR, ammonta a 20,5 milioni di euro.