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9 Ottobre 2026

Bypass di Aquileia, la Regione FVG sceglie il tracciato proposto dal Comune per salvaguardare i terreni agricoli

Bypass di Aquileia, la Regione FVG sceglie il tracciato proposto dal Comune per salvaguardare i terreni agricoli – Trieste, 9 ottobre 2026 – (PPN ADI) Il bypass di Aquileia seguirà la cosiddetta soluzione 2, il tracciato indicato dal Comune che riduce il consumo di suolo ed evita di dividere i fondi agricoli. La decisione è stata condivisa nell’incontro tra l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio del Friuli Venezia Giulia Cristina Amirante, il sindaco di Aquileia e i tecnici di FVG Strade e della Direzione regionale Infrastrutture, convocato per valutare le alternative progettuali della nuova arteria. Sulla base di questa scelta FVG Strade, che ha redatto internamente il progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE), procederà ora a modificarlo.

Al tavolo è stato esaminato il documento sulle alternative già approvato dalla Giunta regionale, con particolare attenzione alle soluzioni tecniche capaci di accogliere le richieste dell’amministrazione comunale. “Il bypass di Aquileia rappresenta un’opera strategica per migliorare la viabilità del territorio e alleggerire il traffico che oggi interessa il centro storico della città, patrimonio mondiale dell’UNESCO. L’obiettivo della Regione è realizzare un’infrastruttura capace di rispondere alle esigenze della mobilità, coniugando l’efficienza dei collegamenti con la tutela del territorio e la riduzione del consumo di suolo”, ha dichiarato Amirante.

L’assessore ha spiegato che il percorso è arrivato alla fase di approfondimento delle diverse ipotesi: “Siamo entrati nella fase in cui le diverse ipotesi progettuali vengono approfondite per individuare la soluzione più idonea”. Amirante ha poi aggiunto: “In questo contesto abbiamo condiviso l’opportunità di procedere con la cosiddetta soluzione 2, sostenuta dal Comune di Aquileia. Si tratta di un’alternativa che, pur non rappresentando il tracciato tecnicamente più diretto e quindi potenzialmente più rapido da percorrere, presenta importanti vantaggi sotto il profilo della sostenibilità territoriale, consentendo di limitare il consumo di suolo e di evitare il frazionamento dei fondi agricoli”. Secondo l’assessore quest’ultimo aspetto pesa in modo particolare in un’area dove la difesa delle superfici coltivate e la continuità delle attività produttive devono essere tenute in conto quando si progettano nuove infrastrutture.

“La scelta condivisa oggi consente di avviare le modifiche al progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE), elaborato internamente da FVG Strade, per recepire le richieste dell’Amministrazione comunale. Richieste che coincidono con l’impostazione della Regione, orientata a individuare soluzioni infrastrutturali capaci di contemperare le necessità della mobilità con la salvaguardia del territorio”, ha proseguito Amirante. Il lavoro dei progettisti si concentrerà dunque sull’adattamento del tracciato alla soluzione scelta, con le verifiche tecniche necessarie a definire un intervento in linea con gli obiettivi concordati da Regione e Comune.

“Il principio che guida il nostro lavoro è quello di realizzare un’opera strategica senza introdurre un impatto sul territorio superiore a quello necessario”, ha concluso Amirante. “Il bypass dovrà contribuire a sottrarre il traffico di attraversamento dal centro storico di Aquileia, valorizzando al tempo stesso le caratteristiche ambientali, agricole e paesaggistiche di un’area di straordinaria importanza. È questa la direzione nella quale intendiamo proseguire, in piena collaborazione con l’Amministrazione comunale e con FVG Strade”.

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